Al Consortile suona la campanella: è l'ora del decreto ingiuntivo?

Riceviamo e pubblichiamo.

 

Spett.le Redazione Cronache Lodigiane,

innanzitutto un doveroso ringraziamento al vostro blog che, unica voce nel Lodigiano, ha pubblicato e dato respiro alla vicenda del Consortile di Lodi.

 

Anch’io figuro tra quei creditori, e la storia l’avete ben delineata, che ha prestato la sua opera di docenza presso quella struttura pubblica ( ?) senza lontanamente pensare che a distanza di un anno si sarebbe trovato a mendicare quanto spetta di diritto quale corresponsione per un lavoro svolto.

 

Cosa pensare di un’amministrazione che a fine luglio assicura il pagamento ( poco più di € 1.000) a saldo di spettanze vecchie di un anno, stampa la distinta dei corsi allegandola al mandato da inviare alla banca sotto i vostri occhi, vi augura un buon agosto di riposo dandovi appuntamento ai primi giorni di settembre e poi non fa niente di tutto questo?

 

La beffa?

Immaginate di trovarvi a mille chilometri da casa, di essere sicuri che i soldi vi sono stati accreditati, di saldare, quindi, il conto di un hotel con il bancomat e di avere la “ sgradita” sorpresa di vedervi “ rifiutata” l’operazione per mancanza fondi.

E’ quanto mi è successo. Grazie Consortile.

 

Al mio ritorno conversazione telefonica con il Direttore, Franca Cigolini, che con una indelicatezza disarmante mi chiede “...se ho bisogno di quei soldi” e mi rassicura dicendomi che a fine agosto mi “ ... richiamerà, appena rientra la responsabile dell’amministrazione”.

Sto ancora aspettando quella telefonata.

 

In compenso la Cigolini si è quasi dissolta. Più volte ho chiamato sia le sedi di Casalpusterlengo che Lodi senza alcun risultato: una volta fuori sede, una volta in riunione, una volta in missione. Una donna veramente impegnata... chissà se avrà il tempo di passare a ritirare la sua “ paghetta mensile”.

 

Silenzio anche da parte delle Istituzioni, nonostante il loro coinvolgimento nella gestione del Consortile. Eppure strane voci circolano nei corridoi. Si racconta di esposti o querele per una vicenda che vede protagonista sempre la Cigolini ed una ex- dipendente. Una brutta storia il cui epilogo non sarà certo indolore.

 

Ed io?

Io ho fatto la mia scelta. A giorni il mio legale presenterà in tribunale a Lodi l’ingiunzione di pagamento. La Cigolini può stare tranquilla. A suonare il campanello del Consortile non sarò più io, ma l’ufficiale giudiziario.

 

Lettera Firmata

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