Addio al sognatore inventore di favole animatore del vuoto. E' morto Thor Vilhjlmsson

http://www.dv.is/media/news/story/image/Thor_Vilhjlmsson_jpg_620x800_q95.jpgÈ morto a 85 anni Thor Vilhjlmsson , ritenuto il più importante scrittore islandese contemporaneo, autore di romanzi, saggi, pièce teatrali e raccolte poetiche, e traduttore in islandese delle opere principali della letteratura mondiale. Lo ha annunciato Iperborea, la casa editrice che ha tradotto in italiano tutte le sue opere, tra cui "Il muschio grigio arde", insignito nel 1992 del Premio dell'Accademia Svedese e poi nel 98 del Premio del Consiglio Nordico.

Amico di Fellini e Pasolini, Vilhjlmsson ha vissuto a Roma negli anni d'oro di Cinecittà. Era nato ad Edimburgo nel 1925 e poi cresciuto a Reykjavk, legatissimo ad un nonno dal quale raccontava di aver ricevuto lezioni fondamentali sul paesaggio e sulla poesia, che poi influenzarono tutta la sua carriera di scrittore. «Il paesagggio islandese è la più grande lezione di poesia – ha detto qualche anno fa in un'intervista ad un quotidiano italiano – Da noi la natura è potente, drammatica, con montagne che ogni tanto sputano fuoco... Una terra che ha prodotto eroi medievali temerari e magnifiche saghe».

Vilhjlmsson ha sempre viaggiato molto. Tra le sue mete preferite la Francia e Parigi, dove studiò alla Sorbona e dove cominciò a scrivere. Per mantenersi fece molti diversi lavori, bibliotecario, guida turistica sui ghiacciai islandesi, marinaio. A Roma Pasolini gli propose il ruolo di Cristo ne "Il Vangelo secondo Matteo".Ha vissuto dalla metà degli anni 50 a Reykjavk in una bella casa-atelier.

Il suo primo libro, "L'uomo è sempre solo" (Madurinneralltaf einn )è del 1950. I suoi capolavori, successi internazionali, "Grmosinn glir" (Il muschio grigio arde, Iperborea 2002) e "Morgonula strum" (Cantilena nell'erba) sono della metà degli anni Ottanta. In entrambi come in tutta la sua opera e nella sua visione della vita, i miti occupano un posto centrale. In essi, diceva Vilhjalmsson, si ritrova «la creatura misteriosa che è l'Uomo, allo stesso tempo millenario ed effimero, eterno passeggero, ospite perplesso nella propria vita e nella propria terra, farfalla nell'universo. L'uomo solidale e l'uomo solitario, l'animatore del vuoto, il sognatore resistente alla morte».( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog