A Milano crescono i poveri

Non più soltanto i poveri ma anche i “vulnerabili” bussano alle porte della Caritas, che ha registrato un aumento del 9% di utenti nel 2009. Il dato più preoccupante è l'aumento del 15,7% degli italiani che chiedono aiuto nei centri della diocesi di Milano, mentre sono diminuiti del 3% gli stranieri.

 

A crescere sono soprattutto gli uomini, passati dal 31% del 2008 al 35% nel 2009.

 

A raccontare questi dati è il IX Rapporto sulle povertà stilato dalla Caritas, che ha evidenziato un aumento delle richieste con cifre che non si registravano da 5 anni. Le persone che richiedono generi alimentari sono circa 700 in più rispetto al 2008, passando dal 28,8% al 30,2%, ma sono aumentate anche le richieste di aiuti economici, il 4% in più rispetto all'anno precedente.

 

Don Giuseppe Davanzo, direttore della Caritas Ambrosiana, ha osservato come la crisi abbia modificato la mappa della povertà, spingendo sempre più verso la miseria quelle classi che prima erano povere e rendendo vulnerabili le famiglie modeste. Ciò che più preoccupa sono gli italiani che hanno perso il lavoro, che prima non avrebbero mai chiesto aiuto alla Caritas ed ora, “spinti dalla necessità, vengono allo scoperto”.

 

Tra i primi a chiedere aiuto sono le persone dei distretti della Brianza, seguiti da persone di paesi come Saronno, Magenta e Legnano. “Di fronte a questo stato di cose” - dice Davanzo - “Non è possibile che la risposta possa provenire solo da noi. La politica deve battere un colpo”. ( Fonte: www.milanoweb.com)

 

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