Cina, test per sviluppare soldati con capacità biologicamente migliorate

L'intelligence statunitense ha rivelato che la Cina ha condotto " test umani" sui membri dell'Esercito nell'intento di “ sviluppare” soldati con " capacità biologicamente migliorate".

Lo ha affermato John Ratcliffe, Direttore dei Servizi Segreti Statunitensi, in un articolo pubblicato sul Wall Street Journal, in cui tra l'altro sostiene che la Cina rappresenta la principale minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

" Non ci sono limiti etici alla ricerca della supremazia planetaria da parte di Pechino", ha scritto Ratcliffe, che è stato anche membro del Congresso in Texas.

" La Repubblica Popolare Cinese rappresenta oggi la più grande minaccia per l'America e la più grande minaccia alla democrazia e alla libertà in tutto il mondo dalla Seconda Guerra Mondiale", ha scritto, aggiungendo “ I servizi parlano chiaro: Pechino intende dominare gli Stati Uniti e il resto del pianeta economicamente, militarmente e tecnologicamente".

L'anno scorso, in un documento che esaminava i propositi della Cina di applicare la biotecnologia al campo militare, ricercatori americani avevano confermato che Pechino è interessata ad usare la tecnologia di modificazione genetica per migliorare le prestazioni delle persone in diversi ambiti, compreso quello militare.

Gli studiosi avevano verificato come la ricerca cinese utilizzasse lo strumento di modificazione genetica “ CRISPR”, abbreviazione di " cluster di brevi ripetizioni palindromiche regolarmente intervallate".

" CRISPR” è stato usato in passato per trattare malattie genetiche e modificare le piante, ma gli scienziati occidentali considerano immorale cercare di manipolare i geni per aumentare le prestazioni di persone sane". Mentre la possibilità di sfruttare il CRISPR per aumentare le capacità di combattimento nell'ambito militare rimane al momento un'ipotesi, ci sono evidenze che i ricercatori militari cinesi stiano esplorando il suo potenziale", hanno scritto Elsa Kania, esperta di tecnologia della sicurezza presso il Center for a New American Security, e Wilson VornDick, consulente in materia di rapporti con la Cina ed ex ufficiale della Marina Militare.

Gli scienziati e gli strateghi militari cinesi hanno più volte sottolineato che la corsa alla supremazia biotecnologica potrebbe diventare il fiore all'occhiello del nuovo corso cinese, un primato strategico della futura Cina comunista in un campo di assoluta importanza, proprio perché la moderna biotecnologia e la sua integrazione con l'informazione, la nano ( tecnologia) e i domini cognitivi, avranno influenze rivoluzionarie sulle armi e le attrezzature, gli spazi di combattimento, le tattiche di guerra e le teorie militari.
In un'intervista telefonica, VornDick ha affermato di essere meno preoccupato per il vantaggio che tale ricerca potrebbe fornire sul campo di battaglia di quanto non lo sia per le conseguenze della manomissione genetica umana.

" Quando iniziamo a giocare con gli organismi genetici, potrebbero esserci conseguenze impreviste", ha chiosato.

 

Angelo Marcotti

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