Coronavirus: finanziarizzazione della crisi? La UE è il problema, non la soluzione

Fonte: Marco Giannini

Negli anni di Mario Monti andava di moda il falso mito "dobbiamo sacrificarci perché ci siamo indebitati col mondo a causa della corruzione", per questo inizialmente gli italiani accettarono l'austerity. Grazie al professor Bagnai (ahimè passato in Lega) e all'impegno di molti, alla fine la verità venne a galla in larga parte della popolazione. Adesso ci risiamo, con la differenza che "corrotti" è stato sostituito con "mafiosi" e, non appena nell'aria si annusa questa narrazione come dominante, eccoti riapparire Monti, Fornero a dare consigli sbagliati. Costoro sono puntualmente seguiti, inconsapevolmente, da schiere di italioti, indegni di essere chiamati italiani, che gridano in ogni angolo mediatico "no il debito comune no!", "gli eurobond no, siamo mafiosi". Non male, collaborazionisti e schifosi traditori.
Chissà se un giorno l'Italia si decidesse a fare l'opposto di ciò che i media (compreso il Fatto Quotidiano e il Giornale) comunicano a pelle...
Nel frattempo, anziché chiedere scuse ufficiali alla Merkel per la vicenda Die Welt ("gli eurobond in Italia finirebbero alla Mafia"), il nostro Governo ha taciuto. Sarà stata strategia ma questa scelta l'ho trovata scorretta; il solo Di Maio ha avuto una opportunissima uscita, seppur contro gli olandesi, che dall'alto del loro paradiso fiscale, avevano avuto il coraggio di mettere in dubbio i nostri conti pubblici.
Cara Germania, cari olandesi e cari italioti, l'Italia ogni anno regala oltre 40 md in interessi passivi alla camorra finanziaria mondiale (in parte anche tedesca), da quando c'è la UE abbiamo pagato 58 md per il MES e ogni anno oltre la quindicina come contributo a fondo perduto per la UE, la Deutschebank ha portato con sé MPS quasi alla rovina (decine di miliardi ci è costata in derivati tossici). Aggiungo anche il 70% di evasione/elusione nel nostro paese è attuata dai grossi colossi finanziari e multinazionali  (le PMI solo 8%, secondo CGIA di Mestre).
Noi Italiani, invece che essere mafiosi con lupara e mandolino, siamo da 30 anni in avanzo primario cioè spendiamo meno di quanto incassiamo per beni e servizi, e inoltre, siamo il popolo che lavora di gran lunga più ore in UE rispetto a Germania, Francia, Spagna, Olanda, Scandinavia ecc. Lavoriamo come muli e regaliamo da 25 anni, ogni anno, un 20% di economia ai tedeschi a causa di come l'euro è stato costruito ("Assioma della mela"), mentre i teutonici violano da anni il TFUE sull'export, impunemente.
La Germania inoltre, quando si accorse di aver giocato la propria ricchezza "ai cavalli" in USA (in titoli tossici e la Deutsche ha sofferenze di bilancio per 15 volte il PIL tedesco!), si è rifatta con la Grecia! Tutti quelli che venivano chiamati "aiuti", "salva Grecia" ecc, sono finiti in realtà nelle casse delle banche tedesche (e olandesi).
A questo punto, mentre in TV dibattono di questioni mediatiche secondarie (ad esempio su chi firmò il MES), sarebbe molto più intelligente chiederci quando faremo la fine dei greci e prepararci al MES perché sarà inevitabile; secondo me, dopo un periodo di speculazione finanziaria (tanto per depredarci), ciò avverrà nel 2022/2023.
Domanda: qual'è quindi la più potente camorra a livello mondiale? Somiglia a quella contadina tipicamente italiana o forse è la finanza mondiale ad essere identica alle "menti raffinatissime" di cui parlava  Paolo Borsellino?
Il nostro Governo se vuole salvarci dalla vera miseria, e mi appello a Conte, ha tre strade:
1) si ottengano veri eurobonds unendo i debiti.
2) si stampino stato-note a corso legale con cui si possano pagare anche le tasse, non violano i trattati.
3) si esca dalla UE.
Non ci sono altre soluzioni.
Attenzione a un errore che il Governo sta sottovalutando!
Le imprese vanno sostenute con capitali stampati dalle banche centrali e a fondo perduto (tasse 0, CIG, danaro mensile ecc) come hanno fatto Germania, USA, Inghilterra ecc.
I meccanismi decisi dall'eurogruppo sono tutti a debito, sono prestiti alle imprese erogati dai mercati, da banche private, attraverso la UE!  Questo debito ricadrà irrimediabilmente sullo Stato o per prevedibili inadempienze delle aziende (è statistico) o perché le aziende avranno una tassa ulteriore (le rate del prestito) che farà alzare i loro prezzi e perdere competitività rispetto a...tedeschi, francesi ecc.
Alla fine ci sarà da scegliere tra MES (Troika) e default! Da lì tagli (es. ospedali), tasse, innalzamento età pensioni, dimezzamento del valore dei nostri risparmi (quelli in Titoli di Stato), svendita delle nostre aziende migliori e dei vari assets industriali...Tepito! Ittaliani tepitori, pakare, mafiosi! Li sentite già? Io sì.
Le nostre aziende, stando chiuse, stanno aiutando lo Stato a contenere il virus e, ricordo, sono la nostra spina dorsale...meritano il massimo coraggio e sostegno mentre la Germania vuole ottenere l'ennesimo vantaggio competitivo da questa situazione.
Scandalosa.
Mi chiedo infine quando capiremo che è l'ora di finirla di dare soldi alla UE, che poi ce li ridà indietro solo in parte e in cambio condizioni (non chiamatele condizionalità, quella è neolingua orwelliana).

Fonte: Marco Giannini

 

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