Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

In rosso l’intera Europa

Il calo della Borsa milanese si ridimensiona dopo l’apertura di quella americana. Da sottolineare il guadagno di Saipem (+0,7%) il solo titolo in controtentenza.

Bruxelles e Francoforte prima o poi lo capiranno: non è l’Italia ad aver bisogno dell’Europa, ma l’Europa ad aver bisogno dell’Italia. Adesso devono decidere loro, i burocrati europei, gli italiani hanno già deciso: non saranno più sudditi.

Ovviamente la reazione dei cosiddetti mercati c’è stata, ma la notizia del giorno non è la discesa della Borsa italiana, bensì il fatto che anche Francoforte (-1,5%) ha subito un forte scossone, con Commerzbank (-4,8%) e Deutsche Bank (-3,4%) vendute a piene mani.

E poi c’è stata un’altra notizia, ancora più importante, che il grafico odierno del nostro Ftse Mib (-3,72%) mette in luce: Wall Street ha fatto capire che non lascerà l’Italia da sola!

Ed anche i mercati valutari sembrano corroborare questa tesi, con un cambio Eur/Usd che in mattinata è sceso ben al di sotto si quota 1,16 per poi risalire sopra questa soglia dopo l’apertura della Borsa americana.

Ovviamente ci saranno strascichi, gli euro-burocrati faranno di tutto per piegare quel minimo di sovranità che ha ancora il popolo italiano, ma oggi hanno capito perlomeno che non hanno più a che fare con dei leccapiedi, l’era Monti/Letta/Renzi/Gentiloni è definitivamente tramontata e non potranno più trattare gli italiani come sudditi.

Sia ben chiaro, io non amo vedere le manifestazioni di giubilo, occorre lavorare con serietà, non stiamo facendo una gara, ma è innegabile che l’Italia oggi ne è uscita a testa alta.

Ora un fine settimana per “decantare” tutte le emozioni vissute oggi, vedremo poi cosa ci riserva l’ultimo trimestre di questo scoppiettante 2018.

Giancarlo Marcotti

Tag(s) : #Lodigiano: Economia e Finanza
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: