Il Dottor Zivago – Boris Pasternak – Le frasi più belle tratte dai libri che ho letto ( parte quinta)

“ Che assoluta nullità dev’essere per sostenere nella vita una parte sola, per occupare un posto solo nella società, per significare sempre la medesima cosa!”

“ Quando sei un uomo che sa il fatto suo, ti vengono sempre a cercare. non vai in malora.”

“ Ma la vita non è mai un materiale, una sostanza. La vita, se volete saperlo, è un elemento che continuamente si rinnova e rielabora da sé, che da sé si rifà e si ricrea incessantemente, sempre tanto più alta di tutte le nostre ottuse teorie.”

“ Faceva il tempo peggiore che si potesse immaginare. un aspro vento impetuoso trascinava rasoterra laceri lembi di nuvole, neri come fiocchi di fuliggine. D’un tratto cominciò a cadere la neve, con la febbrile fretta di una sorta di bianca follia.”

“ La canzone popolare russa è come l’acqua trattenuta da una diga. Sembra ferma, immobile, ma in profondità fluisce ininterrottamente dalle sue chiuse e la calma della sua superficie è ingannevole.”

“ Possibile che per essere stato un istante consenziente, fosse divenuto schiavo per sempre?”

“ Quello spazio è la Russia, la sua incomparabile, celebre madre, il cui nome è risuonato oltre i mari, martire testarda, stravagante, folle, adorata, dalle uscite sempre grandiose e fatali e sempre imprevedibili.”

“ Così lontana, così fredda e attraente era colei cui aveva dato tutto, posposto tutto e al cui confronto tutto gli era parso trascurabile e senza valore.”

“ Nelle cose pratiche questi uomini intraprendenti, sicuri di sé, autoritari, sono insostituibili. Ma, nelle cose del cuore, la loro maschia, baffuta, ostentata sufficienza è insopportabile.”

“ Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. la loro è una virtù spenta, di poco valore. A loro non si è svelata la bellezza della vita.”

“ Tu e io siamo come i due primi uomini, Adamo ed Eva, i quali non avevano nulla per coprirsi al principio del mondo: ora, alla sua fine, siamo egualmente spogli e senza tetto. Noi due siamo l’ultimo ricordo di ciò che è stato creato al mondo di incommensurabilmente grande nelle molte migliaia di anni intercorse tra loro e noi, ed è in memoria di tali prodigi scomparsi che noi respiriamo e amiamo, e piangiamo, e ci attacchiamo l’uno all’altra, stringendoci.”

“ …l’intuizione, ossia la conoscenza integrale che abbraccia d’un colpo tutto il quadro.”

“ Se fa così male amare, assorbire questa elettricità, come deve essere più doloroso essere donna, essere questa elettricità, e suscitare l’amore!”

“ E venne il marxismo che vide dov’era la radice del male, dov’era il mezzo per guarirlo e diventò la forza motrice del secolo.”

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