Il Dottor Zivago – Boris Pasternak – Le frasi più belle tratte dai libri che ho letto ( parte quarta)

“ Passeremo anche quest’inverno, si capisce.”

“ Finchè l’ordine delle cose aveva permesso ai privilegiati di fare stranezze e capricci a spese dei non privilegiati, come era stato facile prendere per originalità e per segno di carattere la stravaganza e il diritto all’ozio di cui la minoranza godeva, sicura della pazienza della maggioranza!”

“ Si accorsero allora che solo la vita simile alla vita di chi ci circonda, la vita che si immerge nella vita senza lasciar segno, è vera vita, che la felicità isolata non è felicità, tanto che un’anitra e l’alcool, se unici della città, non sembrano più nemmeno anitra e alcool. Era questo che amareggiava più di ogni altra cosa.”

“ In quei giorni vi potrà sembrare, come a noi in guerra, che la vita si sia arrestata, che quanto c’è di personale non esista più, e che al mondo non succeda più nulla, solo uccidere e morire. Ma se sopravvivremo fino a quando si scriveranno le memorie di quest’epoca e le leggeremo, ci persuaderemo che in questi cinque o dieci anni abbiamo vissuto più che non altri in un intero secolo.”

“ Sarebbe impazzito se non avesse avuto le piccole noie dell’esistenza, le fatiche e le preoccupazioni. La moglie, il bambino, la necessità di procurarsi denaro rappresentavano la sua salvezza: il regolare ritmo quotidiano, le abitudini, il lavoro, le visite altrui.”

“ Forza, Jura! Vestiti e andiamo. Bisogna esserci. Questa è storia. Capita una sola volta nella vita.”

“ Beato l’uomo che non casca. Io chiudo gli occhi e metto in tasca.”

“ Per quanto rifiuti ogni onorario, non posso fare a meno di accettare, perché la gente non crede nell’efficacia dei consigli gratuiti.”

“ Ma tutte le madri sono madri di grandi uomini e non è colpa loro se poi la vita le delude.”

“ Come vorrei, accanto al lavoro, alla fatica campestre o alla pratica medica, produrre qualcosa che resti, qualcosa d’importante, opera d’arte o di scienza che sia!”

“ Ogni uomo nasce Faust per comprendere tutto, tutto provare, tutto esprimere.”

“ E’ fantasia solo ciò che è comune, quando è sfiorato dalla mano del genio. la miglior lezione in proposito è Puskin.”

“ I primi annunci della primavera. Disgelo. L’aria odora di frittelle e di vodka, come il giovedì grasso, quando anche il calendario sembra ricorrere a giochi di parole.”

“ E’ bene quando una persona contraddice le nostre aspettative, quando è diversa dall’immagine che ce ne siamo fatta. Appartenere a un tipo significa la fine dell’uomo, la sua condanna. Se non si sa invece come catalogarlo, se non è caratteristico, allora possiede già la metà dei requisiti desiderabili, è libero da sé stesso, con un granello in sé di assoluto.”

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