Il Comune di Lodi Lodi virtuoso perchè sostiene l'impiego dell'olio di palma sostenibile? Lo scrive FOR FREE CHOICE INSTITUTE - Campagne Liberali

In un articolo pubblicato lo scorso 26 luglio sul sito “ FOR FREE CHOICE INSTITUTE – Campagne Liberali” , si legge:

“… Sempre più comuni italiani riconoscono l’importanza dell’olio di palma sostenibile e lo inseriscono come criterio per le gare di appalto. I prodotti utilizzati dalle mense pubbliche e scolastiche devono contenere olio di palma sostenibile ( …) Quanto stanno facendo questi comuni virtuosi è importante per la dieta e la libera scelta dei cittadini. Lo è ancora di più perché contribuisce all’educazione degli stessi. L’Amministrazione comunale di Lodi così come altri Comuni, riconosce la Scienza.”

Insomma parrebbe proprio che il Comune di Lodi non solo riconosca l’importanza dell’impiego dell’olio di palma sostenibile, ma addirittura lo abbia indicato come criterio di selezione nel bando per l’assegnazione del servizio di mensa scolastica, quello vinto, poi, dalla Serenissima.

Qualcosa non torna, e vi spiego.

Sfogliando le pagine del sito del Comune di Lodi mi sono imbattuto, per pura coincidenza, nel bando a cui ho appena accennato e sorpresa, sorpresa all’allegato 2 … meglio riportare per evitare fraintendimenti:

  • CRACKERS, GRISSINI, FETTE BISCOTTATE

Dovranno:

* essere preconfezionati eventualmente in monoporzione;

* essere preparati con sfarinati di cereali, anche integrali, con eventuali aggiunte di oli o grassi alimentari di origine vegetale preferibilmente senza additivi alimentari.

* non contenere grassi vegetali ad alto contenuto di acidi grassi saturi, quali olio di palma ed olio di cocco.

  • PRODOTTI DOLCIARI

I prodotti da forno confezionati devono essere a perfetta lievitazione e cottura, da farine di grano tenero tipo “0” o “00”, conformi alla normativa vigente, esenti da coloranti.

* Non devono contenere grassi vegetali ad alto contenuto di acidi grassi saturi, quali olio di palma ed olio di cocco.

 

E allora? Sempre più ingarbugliata la faccenda, anzi ci sarebbero tutti i presupposti per una querela se non … sennonché, poco più avanti alla voce

 

Allegato: AVVISO IMPORTANTE - Rerttifica all'allegato 2 del capitolato.docx

Potete leggere ( e anche qui riporto):

  • “ Si comunica che l’Unione Italiana Olio Sostenibile ha portato all’attenzione della stazione appaltante argomentazioni dalle quali si evince l’opportunità di apportare alcune puntuali modifiche al capitolato di gara.

 

Pertanto, si precisa che, nell’Allegato 2  del Capitolato:

- a pag. 2, nella parte

CRACKERS, GRISSINI, FETTE BISCOTTATE

la frase “non contenere grassi vegetali ad alto contenuto di acidi grassi saturi, quali olio di palma ed olio di cocco” deve considerarsi cancellata.

e

- a pag. 4, nella parte

PRODOTTI DOLCIARI

la frase “Non devono contenere grassi vegetali ad alto contenuto di acidi grassi saturi, quali olio di palma ed olio di cocco” deve considerarsi cancellata.

Fermo il resto.

Il responsabile del procedimento

Demuro Giuseppe “

Faccio subito un’osservazione: non esiste l’ “ Unione Italiana Olio Sostenibile” come riportato nell’allegato, ma l’ “ Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile”, e non è “ roba” da poco, credetemi.

Ma ciò che maggiormente mi incuriosisce è che all’interno dello stesso bando, l’olio di palma da “ diavolo” sia divenuto “ santo”.

Sarebbe interessante capire le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione comunale a compiere questa inversione di marcia, quali sono le argomentazioni addotte dall’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile, chi le ha valutate da un punto di vista scientifico, ambientale e, infine, chi le ha ritenute di tale “ spessore” tanto da apportare modifiche al capitolato di una gara d’appalto che riguarda la salute di tutti i bambini.

Angelo Marcotti

 

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