I fatti di Bardonecchia svelano chi è Di Maio: un inetto

I fatti di Bardonecchia sono soltanto l’ennesima riprova che questa Europa ci sta trattando a pesci in faccia. Dovremmo quindi porci, mi auguro per l’ultima volta, la domanda che al momento non ha ancora avuto una risposta, e cioè: ma che ci stiamo a fare ancora in questa associazione di prepotenti lestofanti denominata Unione europea?

Una volta eravamo succubi degli Stati Uniti, ma perlomeno ci sono stati due nostri grandi politici, Giulio Andreotti e Bettino Craxi, che hanno affermato, davanti al mondo intero, che la sovranità, sul nostro territorio, appartiene al popolo italiano e non a militari stranieri.

Oggi siamo talmente caduti in basso che ci facciamo umiliare persino dai francesi, i gendarmi transalpini si permettono pure di entrare armati nel nostro territorio e spadroneggiare come se fossero a casa loro.

Quel che è accaduto a Bardonecchia è di una gravità assoluta, un fatto che non può essere minimizzato e che ha avuto un solo merito, quello di farci capire l’inettitudine di Di Maio. Di fronte ad un fatto di tale importanza il candidato Premier dei 5 Stelle si è dimostrato un invertebrato, uno smidollato, insomma una nullità assoluta.

Dal Centrodestra, infatti, si sono giustamente alzate voci di ferma protesta (Salvini: “Altro che espellere i diplomatici russi, qui bisogna espellere i funzionari francesi” e la Meloni: “Così si è ridotta l’Italia dopo sei anni di governi asserviti alle cancellerie straniere”) mentre Di Maio, di fronte ad un simile affronto, come ha reagito?

Complimentandosi con il nostro Ministero degli Esteri!

“Bene ha fatto la Farnesina a convocare l’Ambasciatore francese” ha twittato il candidato Premier dei 5 Stelle.

Ma vaffa … mi verrebbe da commentare.

Alla prima occasione che hai per affermarti come Premier, dimostrando a tutti che l’Italia non è più disposta ad avere un ruolo subalterno in Europa, la tua reazione è così balbettante e timorosa?

Ti metti subito in ginocchio davanti alla protervia ed all’arroganza?

Ma tornatene a fare lo stewart al San Paolo, non sei in grado di fare altro!

E la cosa ancor più preoccupante è che non è stato solo Di Maio a dimostrarsi un inetto, ma l’intera classe dirigente del M5S. I due capigruppo di Camera e Senato, Giulia Grillo e Danilo Toninelli, hanno infatti dichiarato in una nota congiunta:

“Il blitz condotto dalla polizia francese a Bardonecchia in un centro per migranti italiano è un fatto grave, che preoccupa, e sul quale Parigi deve fornire spiegazioni. Soprattutto su temi come quello dell’immigrazione, che coinvolgono tutta l’Europa, la collaborazione e la condivisione di informazioni tra partner Ue è fondamentale”

Ma andate a … anche voi due!

I francesi vi hanno trattato da m… e voi?

Chiedete a Parigi di “fornire spiegazioni”?!? Ma quale c… di spiegazioni vi potranno mai dare coloro che hanno manifestato nei vostri confronti una simile arroganza?

Ed ancora, bisogna proprio essere idioti, dopo aver subito un affronto del genere, mettersi a parlare di “collaborazione e condivisione di informazioni fra partner Ue”.

Se questi sono coloro che si candidano a governare l’Italia … Dio ce ne scampi.

Abbiamo bisogno di gente che dica BASTA a questa Europa!

Giancarlo Marcotti

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