Rosatellum: la più grande truffa del secolo dopo lo schema lo schema Ponzi

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Questi sono i fatti. Chi non si indigna, chi non si informa, chi “tifa” il proprio partito politico, chi dice “tanto sono tutti uguali” è complice!

1. Nel 2005 il centro-destra fa una legge elettorale. E' una porcata così grande che viene definita “porcellum”.

2. Il “porcellum” viene dichiarato incostituzionale nel 2014 con sentenza numero 1 da parte della Corte Costituzionale. E già questa è una vergogna perchè questa legge viene giudicata illegale 9 anni dopo la sua approvazione e dopo che è servita per eleggere il Parlamento nel 2006, nel 2008 e nel 2013.

3. Sergio Mattarella nel 2014 era giudice della Corte Costituzionale ed è stato uno dei giudici che ha bocciato il “porcellum”.

4. Con la bocciatura del “porcellum” l'Italia si trova senza legge elettorale ma ci pensa Renzi che tira fuori un'altra legge e la chiama “Italicum”.

5. Il M5S appena letta la nuova legge sostiene immediatamente la sua incostituzionalità ma i partiti in Parlamento non ci ascoltano. Il relatore dell'Italicum era Emanuele Fiano il quale, più volte, dice che la legge è OK e perfettamente costituzionale.

6. Per far passare l'Italicum il governo Renzi mette la fiducia. Cosa significa? In pratica dice: “questa legge è così buona e giusta che se non passa il mio governo cade. Ci metto la faccia insomma”.

7. Soltanto in due occasioni in precedenza venne messa la fiducia su una legge elettorale: da Mussolini sulla legge Acerbo nel 1923 e da De Gasperi che la mise sulla cosiddetta “legge truffa” nel 1953. Entrambe le leggi servivano per favorire il partito di governo e colpire le opposizioni.

8. L'Italicum viene approvata il 4 maggio 2015. Il 6 maggio il Presidente Mattarella la firma perché non rileva alcun vizio di incostituzionalità.

9. Il 25 gennaio 2017 la Corte Costituzionale boccia gran parte dell'Italicum perché viola una serie di diritti per i cittadini.

10. Nessuno del PD o tra coloro che l'hanno approvata ha la dignità di chiedere scusa. In un paese normale il relatore Fiano si sarebbe dovuto dimettere perchè incapace.

11. Nel giugno scorso arriva in aula una nuova legge elettorale su modello tedesco. E' una buona legge, non favorisce né sfavorisce nessuno. Proprio per questo il PD, prendendo a pretesto un emendamento sul Trentino Alto-Adige (una semplice norma che voleva applicare questa legge anche in Trentino Alto-Adige, una roba normalissima) fa saltare la legge stessa. Era la loro intenzione iniziale, hanno solo voluto far credere di essere bravi e buoni e di cercare un'intesa con il Movimento 5 Stelle.

12. Settembre 2017, arriva in Parlamento un nuova legge, la chiamano “rosatellum bis”. Il relatore è, ancora una volta, Emanuele Fiano. Questa legge premia le coalizioni (Renzi aveva sempre detto di non volerle) e spinge i partiti a creare decine di liste civetta (Forza Roma, Avanti Lazio, animalisti, pensionati etc etc) per raccattare qualche voto in più. In più permette ai partiti politici di nominarsi i due terzi del Parlamento. Una roba oscena che oltre a colpire il M5S (unica forza politica che non fa alleanze) colpisce il diritto dei cittadini di poter scegliere i propri rappresentanti.

13. Oggi, 10 ottobre 2017, questa legge vergognosa arriva in aula alla Camera e il PD, che non sa controllare i suoi parlamentari, ha chiesto a Gentiloni di mettere la fiducia sulla legge elettorale. Come Mussolini e come Renzi.

Tutto questo fa vomitare. Io l'ho chiamato un “colpo di stato istituzionale” fatto a “norma di legge” da dei fuorilegge! Ci opporremo in ogni modo. Spero che, al di là delle proprie appartenenze politiche, il Popolo italiano sappia reagire.

Alessandro Di Battista

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