Quei razzisti della Guyana francese

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

La Guyana francese, come l'Europa meridionale, è afflitta da un’ondata migratoria senza precedenti, e una parte sempre più consistente di cittadini ha deciso di mobilitarsi dando vita ad un movimento anti migratorio, organizzando manifestazioni che raccolgono sempre più massicce adesioni nella popolazione.

Hesediel Saint-Orice, portavoce del movimento, non ha esitato, durante un’intervista all’agenzia France Presse, a puntare il dito sul rapporto tra immigrazione, illegalità, insicurezza ed emergenza sanitaria, a cui va ad associarsi una cronica penuria di alloggi che rende la situazione esplosiva.

Il leader del movimento, Mickael Mancée ( nella foto), denuncia l'afflusso continuo di immigrati/ clandestini attraverso il confine tra i Paesi dell'America Latina e Haiti, e chiede più stretti controlli sui fiumi di frontiera e sulle vie stradali d’accesso al dipartimento. Non solo, Mancée denuncia l’inazione del governo locale che a fronte delle domande respinte dei richiedenti asilo non si fa carico della loro espulsione dal Paese.

( Angelo Marcotti)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: