Piste Ciclabili del Lodigiano: l'anello periurbano di Lodi

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

E’ raggiungibile da Lodi per mezzo di una serie di piste ciclabili che corrono accanto alle principali strade provinciali che si irradiano dalla città.

E’ quasi completamente costituito dalle strade alzaie lungo i canali, che hanno fondo pianeggiante in terra battuta. Si intersecano e percorrono a tratti piste ciclabili in sede propria, asfaltate e pianeggianti, parallele alle strade provinciali. Gli attraversamenti dei centri abitati avvengono in genere sulle vie urbane, in promiscuo con il traffico locale. Lunghi tratti del percorso sono discretamente ombreggiati, con numerosi punti attrezzati per la sosta e parcheggi di interscambio. E’ un percorso suggestivo, e di grande interesse paesaggistico ed ambientale, che si snoda fra la ricca campagna lodigiana e lo scorrere delle acque dei canali, fonte di irrigazione per il lodigiano.

I numerosi manufatti idraulici di regolazione delle acque e la rete delle rogge e dei canali minori sono un ulteriore spunto di interesse per il percorso

Descrizione

Usciamo da Lodi per Via Milano e raggiungiamo Montanaso Lombardo utilizzano la nuova ciclabile realizzata sul fianco della SP 202 sino a Piazza Corradi. Andiamo a sinistra in Via Garibaldi, sempre sulla ciclabile, fino al semaforo. Attraversiamo e prendiamo la strada di fronte per la cascina Mazzucca.

All’interno dell’importante complesso agricolo andiamo a sinistra su una strada sterrata sino alla Via Emilia.

La percorriamo fino all’ingresso della centrale elettrica. Giriamo a destra e saliamo sul cavalcavia per attraversare, in sicurezza, la statale. Ridiscesi dal ponte prendiamo a destra sul fianco di una nota azienda casearia sino ad una strada sterrata da prendere a destra. Prima di un cascinale andiamo a sinistra su uno sterrato non particolarmente ben tenuto e raggiungiamo in breve un ponticello con una stradella che a destra ci porta alle Zelasche.

Da qui procediamo in sponda destra sino al ponte della Lodi – Lodi Vecchio dove attraversiamo il canale per procedere sulla sponda sinistra sino a Muzza Sant’Angelo. Attraversata la trafficatissima SS 235 percorriamo Via Garibaldi fino a Via Roma. Risuperiamo la Muzza e ci rimettiamo sulla strada posta in sponda destra, sino ad incontrare la Lodi-Borghetto Lodigiano.

Attraversata la strada si riprende, con grande attenzione, il percorso in sponda destra lungo il canale, che non è più la Muzza, ma il suo colatore finale.

Lungo stradelle campestri raggiungiamo le cascine Corsa e Corsetta dove ritroviamo una strada sterrata che in breve ci accompagnerà sino a San Martino in Strada dove una ciclabile, posta sul fianco della SP 107, ci riaccompagnerà sino a Lodi. Lodi Vecchio è raggiungibile percorrendo la Via del Sandone sino all’incrocio semaforizzato a chiamata che permette di attraversare la SP 115. Lungo il lato sud della strada provinciale corre la pista ciclabile provinciale che attraversa il Canale Muzza e conduce sino in prossimità dell’abitato di Lodi Vecchio.

Al termine della pista ciclabile si percorre la strada comunale fino al centro abitato di Lodi Vecchio. ( Fonte: www.trekking.it)

Autore: Carlo Zani