Piste Ciclabili del Lodigiano: Da Guardamiglio a San Rocco al Porto ( La Golena del Po)

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Terza tappa della ciclabile della Golena Del Po.

Descrizione.

Dalla località Gargatano riprendiamo la pedalata sull’argine maestro del Po sino alla località Valloria. Qui possiamo scendere dall’argine per attraversare l’abitato e risalire poi sull’argine, oppure proseguire sullo stesso che però, dopo poco, ha un fondo sterrato non in perfette condizioni.

Dopo la frazione di Valloria il percorso prosegue sull’argine, su una strada aperta al traffico. Al suo termine ci ritroviamo sulla via Emila che percorriamo per duecento metri prima di attraversarla e imboccare in discesa via Albarelle. Al suo termine andiamo a destra sino ad incrociare via San Giovanni Bosco dove svoltiamo a sinistra.

Alla rotonda prendiamo per il centro commerciale, passando accanto al lago Biffi, e mettendoci sul marciapiede ciclo pedonale. Al suo termine giriamo a sinistra in via Buttironi che seguiamo sino alla rotonda del centro commerciale. Prendiamo la terza via, quella dedicata all’alluvione dell’ottobre 2000. Sottopassata la ferrovia, giriamo a destra sull’argine sino alla località Chiavicone.

In questo punto è possibile raccordarci con le piste ciclabili di Santo Stefano Lodigiano che ci mettono in collegamento con Corno Giovine, San Fiorano e Codogno.

Da visitare:

Guardamiglio

La parrocchiale di San Giovanni Battista, eretta nel 1678 ma rimaneggiata in epoca neoclassica.

San Rocco al Porto

La parrocchiale di San Rocco, di origine cinquecentesca ma rifatta nel corso del XVIII secolo.

Corno Giovine

La cinquecentesca parrocchiale di San Biagio e il settecentesco palazzo Pedrazzini

San Fiorano

La splendida villa Trivulzio, edificata nell’Ottocento al posto del precedente castello e la parrocchiale di San Floriano Martire di origine seicentesca e con un ampio chiostro annesso. ( Fonte: www.trekking.it)

Autore: Carlo Zani