Immigrazione? No, grazie

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Stanno riempiendo l’Italia di migranti economici travestiti da “ rifugiati” e il nostro futuro pare essere quello di diventare il campo-profughi dell’intera Europa. Li vanno a prendere sui bagnasciuga libici, li ospitano in alberghi o case accoglienza, li dotano di internet, smarphone e qualche euro per le spese di tutti i giorni.

Siamo in presenza di un piano “ diabolico” che ha come unico obiettivo la distruzione degli Stati nazionali, l’identità dei popoli e il nostro modello sociale costruito negli anni a difesa delle fasce più deboli e che è costato ai nostri Padri lacrime e sangue.

Ma l’incredibile ipocrisia di chi ha permesso tutto ciò fa sì che non ci sia nemmeno risparmiata la sequela di puttanate sull’immigrazione vista come “ risorsa”, sulla diversità vista come “ arricchimento” e sulla necessità di costruire “ ponti” e non “ muri”.

Cazzate, cazzate, super cazzate, di cui nel breve volgere di qualche anno pagheremo terribili conseguenze.

Ma non l’avete ancora capito dove si vuole arrivare? Vi sta bene che i vostri figli saranno costretti a vivere in una melensa marmellata multietnica, multiculturale, multi religiosa, multi … l’anima de li mortacci loro, senza alcuna identità storica e con l’unica prospettiva di essere carne da macello nelle nuove fabbriche globalizzate, messi in concorrenza tra loro per salari da fame, senza garanzie né tutele?

Non l’avete ancora capito che dietro l’invasione dei natural-palestrati che scaldano le panchine dei nostri parchi, ascoltando musica e aspettando sera, vi è l’ignobile tentativo di disporre di manodopera d’importazione, pronta a lavorare per salari da fame?

Non l’avete ancora capito che il disegno globalista mira a costringere i nostri lavoratori ad accettare compensi da terzo mondo con lo spauracchio, in caso di rifiuto, di essere lasciati a casa e sostituiti da stranieri disposti ad accettare un pezzo di pane a fronte della loro prestazione?

Belin… ma è così difficile?

( A. M.)
 

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