Lodi dopo il voto: piccoli casi di disinformazione crescono.

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

A Greta Boni de “ Il Cittadino” pare non essere simpatico il M5S e tantomeno Massimo Casiraghi.

Poco male.

Da qui a scrivere sciocchezze, però, ne corre.

Nell’articolo dal titolo “ Crolla il Pd nel suo feudo. In fumo 3mila preferenze” apparso oggi nella terza pagina del quotidiano, la giornalista cade in un errore piuttosto grossolano, che non le fa certo onore.

Nel commentare l’esito del voto pentastellato confonde, speriamo involontariamente, i voti ottenuti dal candidato di lista nella tornata del 2013 ( Conia Domenico/ 1.348) con quelli della lista ( Lista Movimento 5Stelle/1.087) rapportandoli in modo del tutto erroneo con i risultati del voto di domenica scorsa ( Massimo Casiraghi/ 1.938 voti – Lista M5S 1.880).

Guarda caso, la giornalista compara il dato personale di Conia del 2013 ( 1.348) con il dato della lista del 2017 ( 1.880), per rimarcare, a suo dire, un esito elettorale lontano dalle aspettative della vigilia.

Soltanto un errore grossolano?

( A. M.)

Con tag Lodi

Commenta il post