Lodi al ballottaggio: tranquilli, tutto resterà come prima

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Non cambierà nulla … forse qualche sfumatura, ma nulla più.

Si chiude lo scontro all’Auditorium Renzo Piano tra i due candidati sindaci di Lodi con un sostanziale pareggio: Calamity Sara ha retto bene dopo un inizio che faceva presagire al peggio, giocando soprattutto in difesa e raramente affondando i colpi, mentre Gendarini Jones non ha saputo approfittare dell’ultima grande occasione, fornendo una prestazione scialba e incolore.

I Lodigiani possono dormire sonni tranquilli ed essere soddisfatti del risultato ottenuto. Già al primo turno avevano fatto chiaramente intendere la loro volontà di “ non cambiamento” premiando le coalizioni che negli ultimi venti anni, pur con ruoli diversi, hanno assicurato il lento decadimento della Città.

Ieri sera abbiamo sentito parlare di terzo ponte sull’Adda, Lodi che dovrebbe diventare una piccola Vienna, del fiume che dovrebbe diventare una grande opportunità ( ancora?), di Daverio assessore alla cultura, ed abbiamo avuto la certezza che i loro “ sogni “ saranno ancora una volta i nostri incubi per i prossimi cinque anni.

( A. M.)