Elezioni a Lodi: i volantini di Jame

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Gli Italiani hanno con la politica lo stesso rapporto che hanno con lo sport: amano occuparsene standosene seduti su una comoda poltrona nella propria abitazione.

Ad eccezione del M5S che fa dell’attivismo politico la sua forza propulsiva 365 giorni l'anno, nella stragrande maggioranza dei casi l’interesse per la politica si risveglia con l’avvicinarsi di campagne elettorali. Ecco allora decine e decine di attivisti preparare i propri santini e attivare le conoscenze giuste per ottenere qualche voto.

Ma se c’è da scarpinare e fare “ manovalanza” politica … allora no.

Nel vocabolario politichese è entrato un verbo che odio: esternalizzare. Significa più semplicemente che “ … io, non potendo diminuire il valore retributivo della tua prestazione lavorativa, cedo ad una società esterna la possibilità di farlo”. Date un’occhiata alla galassia cooperative che ci circonda.

Bene, Jame, quel ragazzo ripreso nella foto mentre distribuisce per qualche euro i volantini elettorali di Sara Casanova ( ma badate bene, poteva essere qualsiasi altro partito), è l’emblema dell'ipocrisia italiana d'oggi.


( A. M.)

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