Borse impazzite … o no?

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Borse impazzite … o no?

Sale l’Europa, ma senza una logica

L’attacco all’Italia è ora evidente a tutti. Crolla verticalmente ancora Banca MPS, il cavallo di trooia attraverso il quale costringere alla resa il nostro Paese.

Ormai siamo alla roulette, le Borse si muovono schizzando su e giù come una pallina lanciata dal croupier, alla fine ci si deve per forza fermare in un punto, ma sembra proprio che l’esito finale non sia frutto di un percorso logico, bensì governato totalmente dal caso.

Sono quelle situazioni in cui nessuno sa bene quel che accade, però, non potendo stare fermi, ci si muove … così … a tentoni, cercando di capire.

Ogni notizia, anche la più banale, ha gli effetti di una bomba, ed è chiaro che fare trading in queste condizioni risulta “problematico”, naturalmente si possono fare anche lauti guadagni, ma solo per caso.

La giornata odierna era partita benissimo per il nostro Ftse Mib (+1,04%), dopo 17 minuti (sarà stato un caso?), però, avevamo già visto il massimo di giornata, da quel momento un crollo verticale faceva piombare l’indice di riferimento in territorio negativo, poi, dopo alti e bassi si tornava decisamente sopra la pari, ma il senso di precarietà lo si avvertiva chiaramente fino al fixing.

Quel che sta succedendo al nostro sistema bancario è un qualcosa che cambierà per sempre il nostro futuro, non pensiate che siano solo “aggiustamenti” di carattere finanziario, è forse ancor più rilevante del golpe avvenuto in Italia nel 2011 a colpi di spread.

In quel momento si attaccavano le finanze pubbliche, che si trovavano in una situazione molto migliore rispetto a quella odierna, ed oggi si attaccano le finanze private, quindi una cosa ancora più disastrosa per la popolazione.

Difficile pensare, anzi solo ipotizzare che il tutto sia accaduto “per caso”, è probabile invece che sia stato organizzato a tavolino, ora sono soltanto maturati i tempi perché si scatenasse la “tempesta perfetta”.

Chiariamo subito, oggi le Borse europee non hanno subito ancora un tracollo spaventoso, è accaduto l’esatto contrario! Francoforte ha guadagnato un punto e mezzo percentuale, Londra l’1,7% e Parigi addirittura il 2%!!! Come detto poi anche la nostra Borsa nonostante l’ormai usuale tracollo dei titoli bancari, ha comunque concluso le contrattazioni in rialzo di un punto percentuale, ma è chiaro che la situazione non si è chiarita per nulla!

E per avere la controprova basta volgere lo sguardo al comparto valutario con l’euro che sale ancora tornando nettamente sopra quota 1,09 nei confronti del dollaro.

Ma come?

L’Europa si sta disfacendo e l’euro si rafforza? Dove sta la logica?

E’ la logica del disfacimento.

Ve l’ho già ribadito più volte, ma voglio ripetermi: siate prudenti!

Giancarlo Marcotti