Ecco i veleni nell'aria a Milano e in Pianura Padana

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Ecco i veleni nell'aria a Milano e in Pianura Padana

di Gianni Lannes
Parola di Matteo Renzi ( 30 novembre 2015): « L’Italia è in prima linea nella lotta al cambiamento climatico». Renzi ha pubblicamente minacciato in tv, i tesserati del piddì, di trattamento sanitario obbligatorio per chi segnala l'inquinamento aereo provocato dall'aerosolchemioterapia della NATO. Lo stesso giorno, è uscito l’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente che certifica invece con rilevazioni scientifiche: «In Italia si muore di più e prima del tempo, rispetto agli altri paesi dell’Ue, a causa dell’inquinamento dell’aria». Il Belpaese, infatti, detiene il primato in Europa per contaminazione dell’aria. L’area più colpita dalle micropolveri - secondo la stima AEA - è la Pianura Padana: in particolare Brescia, Monza, Milano e Torino, fino a Venezia. Ma anche tutte le realtà urbane, piccole e grandi, a partire da Roma, non sono immuni dal fenomeno che attenta alla vita della popolazione. Sempre secondo l’AEA l’Italia ha registrato nel 2012 ben 84.400 decessi prematuri su un totale di 491 mila a livello Ue.

«L’inquinamento dell’aria - sottolinea l’AEA - è ancora il maggior rischio, accorciando gli anni di vita della popolazione e contribuendo a malattie gravi, come quelle cardiache e respiratorie, oltre che ai tumori». Oggi primo dicembre 2015, alle ore 8 e venti minuti: due velivoli in volo parallelo ben visibili ad occhio nudo, a bassa quota su rotta sud-nord, sorvolano una città della Puglia, e transitano proprio su una scuola elementare e un asilo, mentre i bambini puntano il dito contro il cielo, additando le lunghe scie rilasciate dagli aerei e gli adulti fanno finta di niente. Per la cronaca: non si tratta di voli di linea commerciale. Se non ora quando per tutelare la salute dell’infanzia? Aprite gli occhi: è tempo di agire per arrestare le scie chimiche che attentano alla vita.

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