Scopri, pensa e corri, 60 minuti per fuggire

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Un nuovo gioco che ha conquistato anche la Svizzera
Un nuovo gioco che ha conquistato anche la Svizzera

Patrizia Guenzi

Scopri, pensa e fuggi. Rinchiusi in una stanza buia di dieci metri quadri senza finestre, ammanettati ad una grata, un monitor su cui scorre un countdown, una musica che crea il giusto clima di suspense... non vi resta altro da fare. E in fretta. Soltanto sessanta minuti di tempo e pochi indizi (oggetti strani, monitor, luci, liquidi) per riuscire ad aprire il lucchetto e uscire fuori. "Adventure Rooms", avvincente gioco di fuga dalla stanza che spopola anche in Svizzera.
Partito qualche anno fa dal Giappone, ha ormai conquistato un po' tutto il mondo, dal Canada alla Polonia, dalla Francia alla Grecia, dalla Spagna al Kuwait e poi Germania, Russia, Italia. Oltre San Gottardo, sono cinque le città che propongono questo gioco. In Ticino, a inizio anno qualcuno era interessato ad aprire un locale a Lugano. Poi, concretamente, il progetto non è mai decollato. La società elvetica che gestisce l'attività nelle cinque località oltre Gottardo spiega che per il momento al sud delle Alpi non è prevista nessuna apertura.
Una volta dentro la stanza, la parola d'ordine è unire le forze: amici, colleghi o familiari devono tutti impegnarsi a trovare indizi, superare prove per liberarsi entro sessanta minuti. Una volta tanto non c'entra la realtà virtuale (anche se le versioni online non mancano); è tutto vero, con protagonisti in carne ed ossa. Un gioco per appassionati di enigmi, amanti delle sfide che vogliono mettere alla prova il proprio spirito di osservazione e intuito.
Nelle cinque stanze sparse per la Svizzera - Zurigo, Coira, Lucerna, Davos e Berna, presenti pure con un profilo su Facebook - le regole per partecipare sono piuttosto ferree: iscrizione anticipata sul sito; pagamento online o cash, dai 30 ai 40 franchi per persona (dipende dal loro numero); la versione standard prevede un massimo di sei giocatori, il duello invece dodici; è richiesta la massima puntualità, l'eventuale ritardo verrà scalato dai 60 minuti a disposizione; tutti i giocatori sono indipendenti, è vietato ogni coinvolgimento tra loro; nessun elemento horror e la sicurezza dei partecipanti è garantita dagli organizzatori; sotto i 18 anni bisogna essere accompagnati da un adulto.
In realtà, il gioco originale, nato in Giappone, era leggermente diverso: i partecipanti dovevano risolvere enigmi logico-matematici. Negli altri Paesi, invece, devono utilizzare a proprio vantaggio e in modo non convenzionale una serie di oggetti. In sostanza, è una sfida d'intelligenza, ma anche un modo come tanti altri (vedi articolo a fianco) per unire, utilizzato da molte aziende per il team building dei dipendenti.
Ma chi pensa sia una passeggiata si sbaglia. Arrivare ad aprire la porta è il risultato di un faticoso lavoro di squadra. Infatti, solo il 10-20% di chi si cimenta per la prima volta riesce a terminare in tempo. Il divertimento è assicurato. E si conosce meglio anche il prossimo. Lo diceva già Platone: "Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco che in un anno di conversazione".

pguenzi@caffe.ch
@PatriziaGuenzi

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