Gli anziani sono ormai il business del futuro - di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Gli anziani sono ormai il business del futuro - di Loretta Napoleoni

Nel 2014 a registrare la maggiore crescita demografica negli Stati Uniti è stato The Village, una cittadina per anziani dove l'età media è di 62 anni. Collocata nel cuore della Florida, questo agglomerato della terza età è poco distante da Orlando, patria di Disneyworld, il paradiso dei bambini.
Nata 23 anni fa, The Village ha subìto una crescita esponenziale dal 2010, da 51 mila abitanti è passata ai 115 mila odierni. Non c'è da sorprendersi. Da una parte i baby boomers stanno andando in pensione e quindi gonfiano la popolazione anziana. Secondo le proiezioni dell'Università della Florida entro il 2040 la percentuale della popolazione con età superiore ai 65 anni salirà al 21,7 per cento, contro il 13,1 per cento registrato nel 2013. Dall'altra parte The Village offre una vastissima gamma di attività ai suoi abitanti: 2.400 club. Insomma tutti vengono accontentati.
L'offerta non è limitata ad attività sociali tradizionali, ad esempio il bridge, o ai club sportivi classici come il golf ed il tennis, o a quelli culturali come la pittura e la recitazione, include anche club per chi è appassionato di macchinette elettriche, modellistica nautica, fumetti, tai chi e così via.
Al momento la società che ha creato The Village vende circa 400 case al mese, un tasso di crescita reputato però insostenibile in un futuro prossimo venturo perché ormai la cittadina ha quasi raggiunto la capienza massima, ed infatti iniziano a scarseggiare i lotti da acquistare.
La seconda e la terza città con il maggiore tasso di crescita dopo The Village sono Midland ed Austin, entrambe in Texas. La prima è passata da poche decine di migliaia di abitanti nel 2006 a 13 mila nel 2014 grazie al boom del "fracking", è però possibile che nei prossimi anni il tasso di crescita scenda a causa dell'avvento della crisi del settore dovuta alla caduta del prezzo del petrolio. Ancora più spettacolare il tasso di crescita di Austin, 13 per cento annuo, perché si tratta di una città con quasi 2 milioni di abitanti. L'aumento della popolazione è legato al boom tecnologico, Austin si propone infatti come un'alternativa alla Silicon Valley.
Né il settore energetico né quello tecnologico possono però competere con l'industria della terza età. I numeri parlano chiaro almeno fino alla metà del secolo, quello dedicato agli anziani sarà il settore di massima crescita.

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