Argentina in crisi, ma la Borsa vola

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Argentina in crisi, ma la Borsa vola

I mercati finanziari scoprono un fuoriclasse del tutto inatteso: la borsa di Buenos Aires. Apparentemente indifferente all’onda lunga della crisi degli emergenti e sostanzialmente immune dalle debolezze economiche del Paese, la principale piazza finanziaria dell’Argentina registra da tempo una performance davvero invidiabile. Lo riferisce la CNBC. L’indice di riferimento della borsa locale, segnala in particolare l’emittente americana citando le cifre diffuse da S&P Capital IQ, ha guadagnato il 36% dall’inizio dell’anno centrando così la seconda miglior prestazione mondiale del 2015 nella sua categoria.

I risultati ottenuti nel mercato finanziario, in ogni caso, contrastano con il panorama macroeconomico del Paese. Protagonista nell’estate 2014 dell’ottavo default tecnico della sua storia, l’Argentina sconta da tempo una decisa carenza di riserve (un problema particolarmente pressante in un contesto di forte inflazione) e una preoccupante crescita del tasso di povertà. Le stime economiche per il biennio 2015-16 restano contrastanti. La Banca Mondiale (dati di ottobre) stima una crescita piuttosto modesta sia per l’anno in corso (+0,7%) che per quello successivo (+0,9%). Il Fondo Monetario Internazionale, da parte sua, ipotizza un’espansione ancor più ridotta per il 2015 (+0,4%) e addirittura una svolta recessiva (-0,7%) per il 2016.

Domenica, intanto, il Paese andrà al volto per eleggere il successore di Cristina Kirchner alla presidenza della repubblica. La sfida principale contrappone il candidato della destra e attuale sindaco di Buenos Aires Mauricio Macri, e il peronista Daniel Scioli, sostenuto dall’attuale maggioranza di governo. Scioli, dicono gli ultimi sondaggi disponibili, resta favorito. Ma il suo margine di vantaggio sull’avversario appare davvero risicato.

Matteo Cavallito

Fonte: www.valori.it