Yemen: i crimini dell’Arabia Saudita

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Yemen: i crimini dell’Arabia Saudita

Posted by Jules Previ

Mentre la comunità internazionale discute sulle migliori soluzioni possibili da adottare in Siria, paese martoriato da 4 anni da una durissima guerra civile, il cui destino, soltanto adesso che migliaia di profughi stanno arrivando alle porte dell’Europa, si capisce che è strettamente legato al nostro, in Yemen, una vera e propria strage di civili è in atto da relativamente poco tempo, da marzo scorso.

È dal 25 marzo scorso infatti che l’Arabia Saudita è scesa in guerra, con il ruolo di guida della coalizione araba, al fianco degli Usa, per condurre una guerra contro i combattenti Houthi, da anni in rivolta per cacciare il presidente, Abd-Rabbu Mansour Hadi, partito in esilio durante le fasi più dure del conflitto. E i civili morti, secondo l’indagine Onu, sono già 2.300. E oggi Amnesty International accusa la coalizione araba che combatte in Yemen di aver commesso pesanti crimini di guerra. La denuncia dell’organizzazione per i diritti umani si è spinta talmente oltre, da imporre il divieto di distribuire le armi ai membri della coalizione. Amnesty ha passato in rassegna 13 operazioni condotte dalla coalizione, che hanno ucciso circa 100 civili, incluso 59 bambini. Ma le responsabilità non sono solo dell’Arabia Saudita, ma anche dei suoi complici, Stati Uniti in primis, che in questo momento, divisi come sono tra quanto è accaduto all’ospedale di Msf in Afghanistan e la guerra in Siria, sembrano totalmente estranei a quanto stia succedendo in Yemen. “Gli Usa e gli altri stati che esportano armi in altre parti dello Yemen ( Bahrein, Egitto, Giordania, Kuwait, Qatar, Sudan, Marocco e gli Emirati Arabi Uniti), hanno la responsabilità di assicurare che le armi che essi trasferiscono non vengano poi utilizzate per violare le leggi internazionali”- ha fatto sapere l’organizzazione per i diritti umani, con sede a Londra. Come in Siria, anche in Yemen, Amnesty ha rintracciato resti di due tipologie di bombe a grappolo, vietate a livello internazionale, e utilizzate a Saada, nel nord est del paese. Ad agosto anche Human Rights Watch aveva accusato i Sauditi di utilizzare le stesse bombe in Yemen, anche se uno dei portavoce della coalizione aveva negato le accuse. L’Arabia è stata accusata anche per aver condotto i suoi bombardamenti contro persone indifese, uccise o durante il sonno o mentre svolgevano le loro attività quotidiane.

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