Usurai e usurati - di Lorenzo Parolin

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Usurai e usurati - di Lorenzo Parolin

Hanno ragione i migranti a scappare dalla povertà e dalla guerra?

Certamente sì, tutti aspirano a vivere in condizioni decenti.

È dunque doverosa l’accoglienza dei disperati bisognosi di aiuto?

Certamente sì, è un dovere dei Cristiani. Non per niente la preteria (per fortuna non lo è tutta) e le altre organizzazioni umanitarie farisaiche la predicano e si attivano per esercitarla.

E che dire delle persone che si arrabbiano perché c’è più attenzione per i forestieri che per gli indigeni colpiti pure essi pesantemente dalla crisi e senza prospettive per il domani?

Hanno perfettamente ragione pure esse, perché nessuno si occupa delle loro difficoltà, anzi, gliele aumentano assegnando sussidi, case e posti di lavoro agli stranieri anziché a loro, stranieri che per giunta accrescono spesso la delinquenza nel territorio.

E allora, quale dovrebbe essere il ragionamento corretto?

Bravo! amico; qui ti volevo; per questo ho usato termini sprezzanti nei confronti di chi ha il compito istituzionale di erogare assistenza. Essi passano per caritatevoli, e da un lato lo sono, ma dall’altro tengono il sacco ai farabutti che provocano questi esodi biblici e queste crisi epocali. Se i soccorritori fossero sani e onesti dovrebbero almeno dire ad alta voce i nomi di quelli che, destabilizzando e straziando i paesi, provocano l’apertura dei rubinetti da cui sgorgano gli immigrati che ci stanno allagando. E invece tacciono colpevolmente.

Beh, i nomi in questione forse non è facile averli, ma si tratta certamente di persone in giacca e cravatta che, sedute ben comode in poltrona, chiedono ai banchieri di far rendere i loro soldi sempre di più. Sì, la richiesta di un semplice tasso di interesse mette in moto un meccanismo che scatena in giro per il mondo dei loschi personaggi che investono i soldi loro affidati ovunque si trovi della manodopera a buon mercato da sfruttare; ciò porta all’invasione dei paesi ricchi di risorse naturali, porta al consumo selvaggio delle loro materie prime e delle fonti energetiche, porta alle guerriglie interne tra fazioni/clan per la spartizione della torta, porta al confronto tra colossi internazionali ecc. Tutto questo riduce alla fame quelli che vengono esclusi dalle mangiatoie di parte e causa la persecuzione dei gruppi politici perdenti, che santarelli di certo non sono. Se fossero vincenti, infatti, sarebbero pure essi vendicativi. Ecco fabbricati i migranti, alcuni buoni, altri cattivi, pronti a partire.

Chi sono dunque i sobillatori che stanno all’inizio della catena?

Tieniti forte perché ora sparo a zero. Potresti essere proprio tu che mi leggi, se hai un gruzzoletto messo in banca perché ti frutti un utile netto. Ovviamente, più alto è il capitale a tua disposizione e il tasso netto percepito, più assomigli ad un orso o ad una tigre piuttosto che ad un lupo o ad una faina, predatori a cui potrebbero essere paragonati i grandi e i piccoli investitori. I piccoli sappiamo chi sono; i medi includono il Vaticano, e poi ci stanno le grosse multinazionali e ovviamente l’alta finanza annidata dentro Wall Street e all’ombra del Pentagono.

Individuati gli agenti, chiamiamo ora per nome l’arma criminogena da essi maneggiata con leggerezza: è l’usura, cioè un qualsiasi tasso di interesse netto (non necessariamente elevato) riconosciuto a chi presta un capitale, fosse esso anche frutto di risparmi onesti.

Va subito detto con forza che un capitale accantonato ha il diritto di conservare il suo valore nel tempo, ma non di produrre un utile senza apporto di lavoro, come avviene al giorno d’oggi. Quell’utile si chiama usura, ed è quel meccanismo infernale che strappa ai poveri operosi per dare ai ricchi fannulloni, producendo le ingiustizie e le tragedie che questa nostra epoca ben conosce.

Ti sembra giusto che i ricchi possano vivere di rendita per generazioni, semplicemente facendo amministrare i loro soldi liquidi e i loro immobili dati in affitto? Capisco chi dice che questa attività è perfettamente legalizzata, ma ciò non toglie che sia altamente immorale.

Se si concede al denaro e ai capitali in generale di produrre utili senza fatica alcuna, allora la gente si dà al gioco insano della finanza. Il prestito ad interesse da parte di istituzioni private va dunque dichiarato fuorilegge e punito severamente, altro che elogiare chi riesca a spuntare tassi elevati nelle operazioni di borsa.

E non ci si fermi all’usura, ma si estenda la crociata al cancro dell’inflazione programmata, alla moneta vuota di valore, al principio della responsabilità limitata (srl, spa), alle società segrete, alla pubblicità senza alcuna censura, al concetto di democrazia (potere al popolo) e di partito politico. È tutta roba da mandare al macero!

Chi volesse approfondire questi argomenti vada a leggersi il libro che ho scritto a tal proposito, dal titolo “Economia Immorale”, scoprirà che il Sistema è da rifondare radicalmente, perché marcio dalle fondamenta. Si estirpino dunque le cause del male or ora elencate, anziché agire sui suoi effetti: si eviterà di sprecare tempo.

Accogliamo dunque i disperati, migranti o nostrani che siano, tutti vittime della catena dell’usura, ma nel contempo denunciamo con vigore l’immoralità dell’invenzione demoniaca che va sotto il nome di tasso di interesse a credito: è tutta usura infame.

Purtroppo, quelli che dovrebbero cantare più forte non si vergognano di mangiare un pane non sudato, e tacciono colpevolmente, perché sono essi gli usurai di dimensioni più grosse.

Peccato che il popolo non si accorga che i ricchi e i potenti sono i sacerdoti di un rito satanico mondiale che si svolge sulla loro pelle. Tuttavia, qualcuno che non la beve c’è, e a modo suo cerca di suonare la sveglia.

I migranti sgomitano per entrare nel mattatoio Europa dove saranno sfruttati a dovere. E chi li accoglie supinamente favorisce i programmi dei lupi rapaci che li spingono ad entrare nei paesi ad economia sviluppata per poterli sfruttare con più facilità.

Sapendo dell’egoismo umano, bisogna mettergli un freno. Il popolo ha lo strumento del voto consapevole per legiferare in materia, e dispone dell’arma degli acquisti oculati per finanziare chi lo difende e boicottare chi lo sfrutta: impari ad usarli!

L’usura è un meccanismo infernale/diabolico. Senza che uno se ne renda pienamente conto si ritrova ad essere aguzzino, vittima o tutt’e due.

Fonte: www.ariannaeditrice.it

Commenta il post