SCEGLI LA REALTA' CHE VUOI: DIMOSTRATA LA NATURA MENTALE DELLA REALTA' FISICA

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

SCEGLI LA REALTA' CHE VUOI: DIMOSTRATA LA NATURA MENTALE DELLA REALTA' FISICA

Questo libro potrebbe contribuire a migliorare la propria vita, permettendo di consapevolizzarsi sulla natura mentale dell'esistenza. Attraverso la comprensione della tesi principale del testo, è possibile ottenere gli strumenti per indirizzare la propria vita nella direzione desiderata. Al di là dei benefici pratici, potrebbe risultare interessante per chi si pone domande sulla realtà, e la spiritualità.
E' un saggio filosofico, attraverso cui si tenta di dimostrare una tesi apparentemente incredibile: la realtà fisica è una rappresentazione mentale. Il diretto contenuto della sensazione è costituito da percezioni, come dimostrerebbe, ad esempio, il difetto della diplopia. La mente non è intesa solo come insieme di facoltà superiori dell'intelletto umano, ma anche come inconscio, e come campo esperienziale. Essa sarebbe una bolla spazio-temporale che produrrebbe e conterrebbe il cervello, il corpo e il mondo. la realtà materiale non sarebbe dunque assoluta, integrale e già costituita in sé stessa, ma soggettiva, parziale e costruita di istante in istante. Fuori dalla mente di ogni vivente, esiste un livello immateriale, senza spazio e tempo, costituito dagli archetipi corrispondenti ad ogni cosa, situazione, possibilità, luogo, tempo. Il mondo percepito sarebbe la materializzazione, nella nostra mente, degli archetipi presenti nella realtà assoluta. Si è provato ad affermare questa tesi proprio tenendo conto della conoscenza scientifica inerente al cervello, e mostrando i paradossi del modello materialistico della percezione. Per il senso comune, gli oggetti direttamente percepiti sono reali e fisici; per i filosofi e gli scienziati invece, essi sono rappresentazioni mentali. La posizione che propongo le unisce entrambe.
L'autore non ritiene di aver scoperto niente di nuovo, ma di aver messo in relazione il pensiero di filosofi come Berkeley, Platone e Parmenide, e di aver aggiunto ad essi ulteriori considerazioni tese a mostrare che la concezione idealistica della realtà sia la più coerente e plausibile, rispetto alle posizioni materialiste e riduzioniste. Non viene negata l'esistenza della realtà sensibile, ma soltanto l'idea che essa esista di per sé; analogamente non si nega l'esistenza della materia, ma un suo concetto erroneo. Per quanto riguarda la nostra reale identità, si vuole sostenere la coincidenza tra Dio e la profonda identità di ogni essere vivente, prendendo in considerazione il pensiero dello scrittore Andrea Pangos. In riferimento alle religioni, vengono mostrate le contraddizioni di quelle monoteistiche occidentali, e viene proposta una spiritualità più autentica, vicina alle dottrine orientali. Viene accennata la tesi delle interferenze aliene, del dottor Corrado Malanga, la quale è indirettamente supportata dal lavoro dello scrittore Mauro Biglino. Con una nuova interpretazione della realtà, più coerente al suo interno e supportata anche da teorie scientifiche, come quella dell'universo olografico del fisico David Bohm, la possibile esistenza degli alieni e dei fenomeni paranormali, può essere giustificata in modo razionale. Nella parte finale del libro viene discusso anche il tema della cospirazione, secondo cui l'umanità sarebbe governata da pochi individui manipolatori e sfruttatori del genere umano. Il messaggio finale del libro però, è positivo, oltre ogni aspettativa.

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