Così cresce nelle città il prezzo delle case

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Così cresce nelle città il prezzo delle case

Di Loretta Napoleoni

Per gli inglesi la casa, anche se piccolissima, è sempre stata il loro castello. Da qualche anno a questa parte però per i giovani sta diventando molto più difficile acquistare la prima casa e mettere, come dicono gli anglosassoni, il piede sul primo scalino della scala immobiliare. La forbice salari-prezzi delle abitazioni si è, infatti, divaricata troppo. Il prezzo medio di un appartamento nel sud est del Paese è di 215 mila sterline. Ciò significa che chi lo acquista deve avere un capitale tra le 10 e le 43mila sterline e un salario annuo di almeno 40mila sterline quando quello medio a Londra è sotto le 30 mila sterline. Non sorprende quindi che il numero dei giovani in età tra i 18 ed i 24 anni che possono permettersi di acquistare la prima casa sia sceso da uno su tre negli anni Ottanta ad uno su dieci oggigiorno.
L'inflazione immobiliare è sicuramente legata ad alcuni fattori eccezionali che caratterizzano l'economia contemporanea: tassi d'interessi inesistenti o, in alcuni Paesi, negativi e deflazione economica. Uno scenario che ha trasformato il settore immobiliare in un'industria dove investire e le abitazioni da beni di consumo durevoli in investimenti. Chi ha il contante non acquista beni immobili per viverci o affittarli, ma per rivenderli nel tempo a prezzi più elevati.
Difficile correggere questa deviazione. L'aumento della tassa sull'acquisto di abitazioni, lo "stamp duty", nel Regno Unito ha solo temporaneamente ridotto il volume delle compravendite di quelle più costose. Sotto il milione e mezzo di sterline la tassa è fissa e aumenta proporzionalmente man mano che i prezzi salgono.
Su un'abitazione di 5 milioni di sterline la tassa supera il mezzo milione, una cifra non indifferente che però per chi compra per investire non è poi così eccessiva. Secondo le stime nei prossimi 5 anni i prezzi delle abitazioni di lusso a Londra saliranno del 21,5 per cento, margini di profitto così non si vedono da nessuna parte.
Fino a quando i tassi d'interesse non ricominceranno a crescere e l'economia a godere di un tasso d'inflazione intorno al 2 per cento, i prezzi del settore immobiliare in metropoli come Londra e New York, continueranno a crescere, mentre il numero degli affittuari che non possono permettersi di comprare un'abitazione a salire.

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