20 OTTOBRE 1854, NASCE ARTHUR RIMBAUD

  • IL Grande Inganno
20 OTTOBRE 1854, NASCE ARTHUR RIMBAUD

20 OTTOBRE 1854, NASCE ARTHUR RIMBAUD

Prèmiere soirée...

- Ella era ben poco vestita

E degli alberi grandi e indiscreti

Flettevano i rami sui vetri

Con malizia, vicino, vicino...



Seduta sul mio seggiolone,

Seminuda, giungeva le mani.

Al suolo fremevano lieti

i suoi piccolissimi piedi.



- Io guardavo, colore di cera,

un piccolo raggio di luce

sfarfallare nel suo sorriso

e sul suo seno, - mosca al rosaio.



- Le baciai le caviglie sottili.

Ebbe un ridere dolce e brutale

Che si sciolse in un limpido trillo,

Un ridere grazioso di cristallo.



I suoi piedini sotto la camicia

Si salvarono: "Beh, vuoi finirla?"

- La prima audacia era stata permessa,

Ma ridendo fingeva di punirla!



- Baciai, palpitanti al mio labbro,

I suoi timidissimi occhi;

- Lei ritrasse la sua testolina

Esclamando: "Ma questo è ancor meglio!...



Signore, ho qualcosa da dirvi..."

Tutto il resto gettai sul suo seno

In un bacio, del quale ella rise

D'un riso che fu generoso...



- Ella era ben poco vestita

E degli alberi grandi e indiscreti

Flettevano i rami sui vetri

Con malizia, vicino, vicino...

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog