TTIP: prepariamoci al peggio

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Pressioni, trattative segrete, scambi di lettere con promesse per agevolare le multinazionali e le grandi Corporations a tutto scapito di salute e ambiente, che sembrano essere ormai merce di nessun valore per i vertici europei e il mondo dell’industria, anzi ostacoli da abbattere per proseguire senza scrupoli.

TTIP: prepariamoci al peggio

E’ di qualche giorno fa la notizia che l’associazione Friends of the Earth Europe è venuta in possesso di una lettera (scaricabile dall’allegato Pdf) inviata da Bernhard Url, direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), a Ladislav Mirko, capo della DG SANCO (Direzione Generale Salute e Consumatori) della Commissione Ue. Si evince chiaramente come la Commissione Europea sia sotto pressione da parte delle lobby per ridurre al minimo storico i controlli sull’import di prodotti ogm e ha chiesto all’EFSA di valutare deroghe. L’associazione vede dietro questi passi sempre l’incombente TTIP, che le multinazionali dell’agroalimentare vogliono approvato il prima possibile.

Tra giugno e luglio il gruppo Corporate Europe Observatory era anche venuto in possesso di alcune mail che attestano come gli ogm siano oggetto della trattativa per il TTIP, malgrado questa cosa fosse stata negata dalle parti.

Intanto la faccenda dell’arbitrato internazionale (anch’essa parte del “pacchetto” TTIP per esautorare Stati e cittadini), regolato sempre più sugli interessi delle multinazionali, sta facendo sentire i suoi effetti, malgrado la UE abbia sempre minimizzato. Tre già gli avvisi di garanzia da parte di gruppi societari nei confronti dell'ITalia. Si tratta dei famigerati meccanismi di arbitrato internazionale per la risoluzione delle dispute sugli investimenti, noti in inglese con l’acronimo ISDS (che sta per Investor-to-State Dispute Settlement). Tutti e tre i casi impugnano il dettato dell’Energy Charter Treaty, trattato internazionale da cui il governo italiano ha deciso di uscire a sorpresa – unico dopo la mancata ratifica della Russia di Putin – ad inizio del 2015

Prepariamoci alla settimana di azione globale dal 10 al 16 ottobre promossa da StopTTIP.

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di Alexis Myriel
http://www.terranuova.it/Movimenti/TTIP-prepariamoci-al-peggio

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