Obama in Alaska promuove l’agenda maltusiana

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

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Da alcuni bacini fluviali dello Stato dell’Alaska dovrebbero cominciare il loro lungo viaggio grandi masse di acqua che il sistema infrastrutturale del progetto NAWAPA avrebbe il compito di condurre fino alle regioni aride degli Stati Uniti meridionali e alla regione dei Grandi Laghi al confine con il Canada. Questo progetto di dighe idroelettriche, canali e pompe di risalita, potenziato con opportune centrali nucleari, permetterebbe di trasformare la geografia economica degli Stati Uniti, contribuendo in modo decisivo alla ripresa della loro economia fisica. Si tratta di un progetto che catturò l’attenzione del Presidente John F. Kennedy.

Non del Presidente Barack Obama, il quale nel recente viaggio nello Stato innevato, si è invece prestato ancora una volta alla politica maltusiana (ecologista) della monarchia britannica, dando il suo contributo teatrale e narcisistico alla preparazione mediatica del vertice COP21 previsto a Parigi per il prossimo dicembre.

Per questa sua tendenza e per altri motivi, lo ricordiamo, sin dall’aprile del 2009 LaRouche ne chiede la destituzione, tramite l’impeachment o il ricorso al XXV emendamento costituzionale.

Il primo giorno della sua presenza ad Anchorage, un attivista del LaRouche PAC, armato di altoparlanti montati sul proprio furgone, ha girato per il centro cittadino, distribuendo volantini e chiedendo di “sottoporre Obama a impeachment, prima che sia troppo tardi!”.

L’Alaska Dispatch News ha riferito che questo messaggio e la diagnosi “È un narcisista!” sono stati uditi a numerosi isolati di distanza, prima che intervenisse la polizia ad allontanare il sostenitore del “perenne candidato presidenziale Lyndon LaRouche”.

Al reportage immediato su twitter.com numerosi sono stati i commenti diretti a Obama, di persone che hanno capito la vera agenda del Presidente.

Fonte: www.movisol.org

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