Musica in vinile: Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band ( Registrazione originale rimasterizzata)

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Musica in vinile:  Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band ( Registrazione originale rimasterizzata)

Sgt Pepper,appartiene a quella esigua schiera di album,che hanno profondamente segnato un'epoca,un album,che come pochi (o forse l'unico)hanno avuto il privilegio di essere al centro di tali attenzioni,entusiasmi,polemiche,condanne e riconoscimenti incondizionati,probabilmente l'unico per cui,le tanto abusate parole"dopo di lui niente fu più lo stesso" sia valso la pena di spendere.Già mesi prima della sua uscita se ne parlava,i Beatles stavano per imporre alla musica rock,una svolta che si sarebbe dimostrata definitiva e Sgt Pepper pubblicato il 1° Giugno del 1967,non deluse le aspettative.Suscitò immediatamente una enorme impressione,fu bersaglio di assurde censure e enfasi celebrative,persino il capo carismatico ed indiscusso della filosofia hippy,Timothy Leary,dette ai Beatles,lo scettro di messaggeri divini e allo stesso tempo,la critica conservatrice,additò i brani dell'album di Sgt Pepper,come volgari e aperti inviti all'uso degli acidi e delle droghe.Venne anticipato dal singolo che salì ai primi posti con ambedue i suoi lati,Penny Lane/Strawberry fields forever,due brani che anticipavano i suoni,le metafore ed i testi elaborati poi nell'album.Penny Lane è un viaggio nel passato,un viaggio affettuoso e nostalgico,dove McCartney si affida alle impressioni descrittive di luoghi e personaggi dei suoi ricordi infantili,Strawberry fields forever,è affidata ad un impasto sonoro particolare,nastri fatti scorrere al contrario,Lennon che racconta mondi immaginari e filtrati attraverso l'acido lisergico.Sgt Pepper,è il frutto di oltre 400 ore di registrazioni,per lo più di notte,un album ottenuto totalmente(prima e ultima volta),attraverso un immenso sforzo di affiatamento e collaborazione tra i quattro componenti,è concepito come un collage di canzoni,a volte neppure separate tra loro,totalmente svincolato dai precedenti moduli del beat,determina di fatto il passaggio all'età adulta del pop,da le prime indicazioni per la nascita del progressive,della psichedelia inglese.Incredibile la varietà delle fonti sonore,archi,fiati,strumenti inusitati nella musica rock,fusi con la rivalutazione degli strumenti elettrici classici,usati però in modo nuovo e rivoluzionario per l'epoca,ne è esempio il basso di McCartney,che passa da semplice strumento riempitivo e di accompagnamento ritmico,a strumento dal ruolo primario.Le melodie ed i testi,sono esaltati da una perfetta compenetrazione reciproca,nonostante ciò,Sgt Pepper non è un album concept,i temi sono molteplici e non collegati tra loro,se non nello spirito creativo,ammaestramenti della religione Veda,visioni stralunate,innesti vaudevilliane,sogni caleidoscopici indotti dagli acidi,la grande efficacia degli arrangiamenti messa in essere da George Martin.La stessa copertina,commissionata a Peter Blake,divenne esempio e modello per la Pop-Art,per la fantasia nell'impostazione grafica,per gli elementi stilistici e cromatici.Le note cadenzate del tema iniziale,con Clapton alla chitarra,evocazioni di bande di paese,danno inizio allo show dei Beatles,imperniato sull'immaginaria figura del sergente Pepper,With a little help from my friends,cantata da Ringo,ballata basata sulla fiducia e sull'amicizia,sfocia immediatamente nelle note deformate e colorate di Lucy in the sky with diamonds,un testo intriso di sogni artificiali e situazioni assurde(uno dei più condannati dai benpensanti).La ballata I'm fixing a hole,con McCartney a raccontare di annoiate e inquietanti note autobiografiche del personaggio protagonista.Ancora McCartney,con la sua vena narrativa agrodolce,nel racconto suburbano She's leaving home(il dolore e l'incomprensione dei genitori),una ragazzina che abbandona la casa e la famiglia,per affrontare in prima persona il mondo esterno,senza più gli affetti e le protezioni(all'epoca una vera piaga sociale),a Lennon,il compito di sottolineare con atmosfere improbabili,gli assurdi ricevimenti,condotti come se fossero in un circo,del personaggio di The benefit of Mr.Kite.Within and without you,ad opera di Harrison,si immette in un poderoso esempio di saggezza orientale,salvo poi essere sbeffeggiato dalle risatine finali a cui segue il brano when I'm 64,tema introspettivo,dedicato a visioni della propria vecchiaia e ai suoi dubbi sui rapporti di coppia,ad opera di Mccartney,su un motivo che rievoca i suoni degli anni 30/40.Sempre McCartney,nel divertissment che tratta del fallito tentativo,di sedurre una intraprendente e giovane bellezza in Lovely Rita,in Good morning good morning è Lennon che si lancia nell'accusa ironica sulle apatiche abitudini legate alla pubblicità televisiva,seguita immmediatamente sul canto del gallo finale dalla reprise accelerata con bellissima assoli di Clapton del tema iniziale Sgt Pepper's Lonely Heart's Club Band,che anzichè concludere l'album,introduce a A day in the life,una superba canzone,ottenuta da McCartney e Lennon,attraverso il sapiente missaggio di due loro canzoni,un brano che porta in un'altra dimensione,parole e melodie che si amalgamano,alcune impressioni tratte dai giornali,sino al suggello finale,un finale cacofonico in crescendo,con il finale secco su una nota di piano a due mani,che sembra volere continuare all'infinito,continua,continua fino al finale di voci contraffatte,irridenti.

Rimasterizzazione eccezionale,nitido all'inverosimile,incredibile il suono del basso,la nitidezza della batteria e ottima la confezione;libretto con note di copertina eccellenti,contiene un diagramma,che permette di individuare tutti i personaggi della stravolgente copertina.Come per tutti gli album remaster dei Beatles,anche quì,la parte enchanted,con il making of,le interviste ai quattro artisti e a George Martin,con numerose foto dell'epoca,acune assolutamente inedite.

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