Musica in vinile: Abbey Road (Remastered)

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Musica in vinile: Abbey Road (Remastered)

Il 1969 è uno di quegli anni di transizione per la musica rock;
il rock
and roll classico e il rock/pop se
ne stanno andando e con loro la storica rivalità Beatles-Rolling
Stones, ma anche gli stessi Beach
Boys, e, specialmente in Regno Unito, si cercano nuove forme musicali.
Ed è in questo caotico panorama che emergono quelli che poi saranno di gran lunga
i protagonisti dei mitici anni Settanta: dopo il fenomeno psichedelia del
1967 e la nascita dei Pink
Floyd e dei Doors,
dopo le grandi sperimentazioni di Frank
Zappa, Captain
Beefheart e dei Velvet
Underground, dopo i primi lunghi assoli di chitarra firmati Jimi
Hendrix, è proprio nel 1969 che nascono altre due correnti che rivoluzioneranno
il modo di comporre musica rock.
Il 1969 è l'anno di "In
the Court of the Crimson King" che segna l'inizio dei King
Crimson e del rock
progressivo, che in quello stesso anno assiste al debutto di altri due
gruppi storici che lo caratterizzeranno quali Genesis e Jethro
Tull (per la band di Ian
Anderson si tratta del debutto progressive,
non di quello assoluto avvenuto l'anno prima). Ma il 1969 è anche l'anno dei Led
Zeppelin e dei loro
primi due album che, insieme al contemporaneo esordio dei Deep
Purple, danno il via allo stile hard
rock che influenzerà tutta
la musica che da lì in poi si baserà su duri riff di chitarra.
E se i nuovi gruppi emergono, i Beatles sono
giunti alla fine della loro gloriosa carriera: dopo il modesto album "Yellow
Submarine", che ripesca da "Revolver" il famoso
brano omonimo e la stessa "All You Need Is Love", singolo del
1967, ecco il penultimo lavoro della band di Liverpool, uno dei migliori. In "Abbey
Road", omaggio alla via che ospitava lo studio delle loro registrazioni,