Michele Proclamato: Lo Scienziato del Tempio

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Michele Proclamato: Lo Scienziato del Tempio

Per me, scrivere di e su Newton, alla fine non è stato altro che un modo meraviglioso per avvicinarmi ancor di più al divino. Un modo per rendermi conto del fatto che la via dell'Ottava, nonostante sia lastricata di avvincenti difficoltà, altro non è che un percorso seguito da un simbologo destinato, come tanti, a cercare Dio.
Michele Proclamato

Ancora una volta l'Autore, uno straordinario scienziato dell'Aquila, dopo aver riscoperto la legge Divina dell'Ottava, presente nei principali monumenti dell'Antichità, ha studiato le opere di alcuni dei maggiori artisti e pensatori del passato, svelandone i segreti ed il sapere esoterico.

In primis il filo che lega tutto l'operato di Leonardo. Poi la scoperta del significato dei misteriosi sigilli di Giordano Bruno. L'essenza mai rivelata prima, che lega le dottrine e le pratiche mediche orientali come l'agopuntura, l'ayurveda, lo yoga, le arti marziali. Fino all'investigazione sul Metodo di Cartesio, che ne racconterà il sapere esoterico.

Ora la scoperta sul lavoro di Newton non è soltanto originale e strabiliante, ma rivela come l'ideatore della scienza moderna fosse in realtà il più grande credente in Dio ed in tutta la sua Creazione.

L'Autore individua negli studi di Newton sul Tempio di Salomone, la base di ogni sua scoperta alchemica (perché Newton, a dispetto di quanto si crede, è stato un inarrivabile alchimista), e di come tramite i principi della legge dell'Ottava, avesse già trovato l'unione tra scienza e spiritualità, tra l'uomo e Dio.