La siccità mette ko l'agricoltura americana - di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Negli Stati Uniti il 2014 è stato l'anno più caldo da quando, nel lontano 1880, si è iniziato a monitorare il clima. Ma il 2015 sembra pronto a rompere non solo questo, ma molti altri record climatici. Con il ritorno de El Nino, la corrente calda che arriva dal Pacifico, si profilano un'estate ed un autunno burrascosi per la costa occidentale. El Nino arriva circa ogni 20 anni e produce nubifragi in California e siccità nell'ovest. Se poi a questo aggiungiamo i mutamenti nel nord America della jet stream, la corrente d'aria che si muove da occidente verso oriente, il quadro climatico diventa davvero preoccupante.
Immense le conseguenze economiche, si pensi solo all'agricoltura ed ai trasporti. Nel 2015 il clima lungo la costa orientale degli Stati Uniti è stato particolarmente rigido ed il New England ha dovuto convivere con nevicate storiche. A febbraio a Boston, una città abituata a gestire tempeste di neve, sono caduti più di due metri di neve, un record assoluto. L'aeroporto di Logan è stato costretto a chiudere ripetutamente, anche scuole, negozi ed uffici hanno chiuso i battenti a causa della neve. Le perdite ed i costi hanno duramente colpito le finanze della città.
Paradossalmente in Alaska il clima è stato mite rispetto agli anni precedenti e maggio è stato il più caldo nella storia. In Florida marzo, aprile e maggio hanno battuto tutti i record climatici con picchi oltre i 40 gradi e sulla Carolina del sud in primavera si è abbattuto l'uragano Ana, in grosso anticipo rispetto alla stagione degli uragani.
Nel 2015 la produzione agricola della California sarà drasticamente ridotta a causa della siccità, nell'interno dove si coltiva il grosso della produzione, non piove da due anni. Anche il nord ovest del continente americano soffre a causa della siccità, in Canada e negli Stati Uniti i fiumi sono ai minimi storici ed in molte località è stata proibita la pesca.
Anche in Europa il 2015 ha iniziato a manifestare i suoi capricci climatici. A luglio si sono registrate temperature da record in tutto il continente e lo spettro della siccità è ricomparso in regioni agricole importanti come la Francia e la Spagna. In Pakistan ed in India i monsoni sono stati debolissimi e le temperature altissime. Tutto il pianeta è più caldo, insomma, e questo deve far riflettere sull'importanza di arginare il surriscaldamento della terra.

Fonte: www.caffe.ch