La riforma pensioni a Londra funziona - di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

La riforma delle pensioni lanciata dal governo Cameron, che in Inghilterra abolisce il vecchio sistema, è entrata in vigore ad aprile nel 2015 ed ormai inizia a dare i suoi frutti. Si tratta di un esperimento interessante che un po' tutto il mondo sta osservando. A monte c'è l'idea che ogni individuo deve poter disporre come preferisce della propria pensione, e cioè del capitale accumulato durante la vita lavorativa. Secondo la nuova legge è possibile ritirare dal proprio fondo pensione fino a 25 mila sterline senza dover pagare alcuna tassa, oltre quel limite scatta il sistema di tassazione e l'aliquota dipende dal vecchio livello di reddito e dalla quantità di capitale accumulato.
Inizialmente si temeva che i pensionati avrebbero sperperato i propri soldi, che si sarebbero precipitati ad acquistare macchine da corsa e beni di lusso che altrimenti non potevano permettersi. Invece non è stato così. Da quando è stato possibile accedere ai fondi pensione, sono stati ritirati appena 300 milioni di sterline, molto poco rispetto al capitale complessivo, e in media la gente ha chiesto 15 mila sterline, quindi al di sotto della soglia esente tasse.
Come investono questi soldi i pensionati? Vacanze, spese importanti come la retta per la scuola dei figli o dei nipoti e riduzione dei debiti. C'è anche chi ha acquistato una nuova sedia a rotelle a motore o pagato per un'operazione importante senza dover attendere di essere chiamato dall'Nhs, l'assistenza sanitaria inglese. Insomma, i pensionati mostrano una saggezza che molti politici temevano non esistesse. È chiaro che la possibilità di accedere al capitale della propria pensione rimane un alto rischio, specialmente per quei Paesi dove le pensioni sono pagate dai contributi di chi ancora lavora. In questo caso una legge come quella britannica non funzionerebbe. È però innegabile il successo di questa nuova legislazione in Gran Bretagna, tanto che per molti ha contribuito all'inaspettata rielezione di David Cameron la scorsa primavera. Il contribuente ed il lavoratore vogliono essere padroni della propria vita, e l'idea che il governo gli conceda la gestione del capitale pensionistico in fondo rafforza il rapporto di cooperazione tra Stato e cittadino.

Fonte: www.caffe.ch