Nasce sul Po il colosso italiano del pomodoro, 1.300 dipendenti

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Nasce sul Po il colosso italiano del pomodoro, 1.300 dipendenti

Nasce lungo il Po, sull'asse dei campi fra Cremona e Piacenza, il colosso italiano del pomodoro. Il Consorzio Casalasco di Rivarolo del Re (Cr) - spiega Coldiretti Lombardia - ha infatti concluso la fusione per incorporazione di A.R.P. (Agricoltori Riuniti Piacentini) creando la prima realta' italiana e la terza a livello europeo nel settore dell'oro rosso, con una produzione di 550 mila tonnellate, 7 mila ettari coltivati, 370 aziende agricole associate, 1.300 dipendenti, cinquanta linee di produzione e un fatturato di 270 milioni di euro.

"Si tratta - afferma Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia - di un'operazione che porta valore a un settore strategico del Made in Italy e che lo rafforza anche in un'ottica internazionale perche' mette insieme due realta' di eccellenza, quella piacentina e quella cremonese, di grande tradizione e che adesso avranno l'opportunita' di crescere ancora portando beneficio alle aziende agricole, ai consumatori e al nostro Paese".

Il Consorzio Casalasco - spiega Coldiretti Lombardia - e' una realta' che, ad esempio, e' presente in Germania, Emirati Arabi, Russia e Stati Uniti con i suoi prodotti Pomi', ma lavora anche nel settore del "private label" (i prodotti distribuiti con i marchi di altre catene, ndr.) agroalimentare. Mentre A.R.P. e' una societa' cooperativa che opera da oltre mezzo secolo nella coltivazione, trasformazione e distribuzione dei derivati del pomodoro in provincia di Piacenza.

Il via libera all'alleanza e' stato dato da due assemblee dei soci (l'ultima nella tarda serata di ieri) che hanno sancito la nascita di un gruppo che si porra', per capacita' produttiva, al quindicesimo posto a livello mondiale, appena dietro le principali realta' californiane, cinesi e spagnole (i principali concorrenti dell'Italia sul mercato della salsa). (AGI)

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