I NUMERI DELLA CATASTROFE: ARRIVERANNO 300.000 CLANDESTINI IN ITALIA NEL 2015, DA GENNAIO NE SONO ARRIVATI GIA' 102.000!

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Limmigrazione, l'illegalità e l'impunità sono già oggi istituzionalizzate e favorite con la motivazione di un peloso solidarismo umanitario. Sarà quindi imposto dapprima il meticciato ad una popolazione inerme per poi portare la società alla guerra civile. Fine della nostra civiltà. Il potere politico abusivo rappresentato da un presidente del consiglio mai eletto traghetterà l'Italia in una situazione di irreversibile totale miseria e degrado da cui non potrà più uscire. I denari sottratti ai cittadini con le tasse andranno ancor più in armamenti per aggredire altre nazioni  e per i clandestini. Quello che non è riuscito a Lepanto, il cambio di civiltà, riuscirà ora senza che vi sia una Serenissima a fermare l'islam settario armato dagli Anglofrancoisraeliani che cantano già vittoria, il loro piano sta procedendo con successo.

I NUMERI DELLA CATASTROFE: ARRIVERANNO 300.000 CLANDESTINI IN ITALIA NEL 2015, DA GENNAIO NE SONO ARRIVATI GIA' 102.000!

ROMA -  "Il fallimento oggettivo di Eunavfor Med e' una tremenda arma propagandistica per l'Isis" e "i barconi che sconfiggono le portaerei sono il simbolo dell'impotenza europea": e' quanto sostiene il presidente dell' Osservatorio Nazionale per la Sicurezza (Onsci) di Italiasicura, Edoardo Maria Anghinelli.

"L'Operazione Eunavfor Med che doveva contrastare i trafficanti di uomini - osserva in una nota - non e' mai partita ma e' in attesa di un macchinoso via libera da Bruxelles, e se la valutiamo nel contesto di emergenza in cui e' stata programmata parliamo di un vero e proprio fallimento.

L'Europa si limita ad aiutare Triton e l'operazione italiana Mare Sicuro al solo fine di trasferire in Italia quella parte della popolazione africana che puo' permettersi di pagare i trafficanti". Dal 1 gennaio al 12 agosto - ricorda l'Osservatorio - sono giunte in Italia 102 mila persone contro i 98.400 dello stesso periodo del 2014. Si tratta soprattutto di eritrei (27.245), seguiti da nigeriani (12.451), somali (7.883), sudanesi (5.870) e siriani(5.688).

La quasi totalita' (92.275) sono partiti dalla Libia.

Quest'anno si stima che il Paese verra' attraversato da almeno 300 mila immigrati irregolari. "Nell'attesa dell'autorizzazione ad agire, le navi di Eunavfor Med vengono impiegate, quando richiesto, per soccorrere i barconi e trasportare in Sicilia gli immigrati, come hanno gia' fatto in un paio di occasioni le due navi tedesche Werra e Schleswig-Holstein - aggiunge Anghinelli - .

Oltre all'impasse va valutato anche il danno di immagine per l'Europa determinato da una forza navale costituita ma non impiegata, e che regala ai trafficanti una tremenda arma propagandistica: i barconi che sconfiggono le portaerei, simbolo dell'impotenza europea. I primi mesi di operazione Ue finanziati con 12 milioni dalla Ue, 26 dall'Italia (la portaerei Cavour costa 200 mila euro al giorno di spese vive) e con altri fondi da Londra e Berlino - conclude - non hanno contrastato i trafficanti ma ne hanno favorito il business".

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