Alimentazione e salute: alcuni spunti di...

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Estratto da Scienza e Conoscenza n. 52

Alimentazione e salute: alcuni spunti di riflessione

Negli ultimi tempi, l'attenzione della medicina e dell'opinione pubblica per il ruolo dell'alimentazione nel mantenimento della salute, o al contrario nella genesi delle malattie, è arrivata a livelli che solo qualche anno fa era imprevedibile immaginare.

Bisogna andare oltre gli estremismi

Da un lato si può affermare che era giunto il momento che la scienza preposta alla salvaguardia della salute umana prendesse in considerazione uno dei fattori fondamentali della fisiologia dell'organismo, il quale concorre alla sua formazione e rigenerazione costante.

Del resto, come viene ripetuto sempre da più parti, proprio il fondatore della cosiddetta medicina occidentale, Ippocrate, invitava già alle origini di questa scienza a tenere in massima considerazione il cibo e le sue applicazioni terapeutiche e a farne anzi la fonte primaria della salute. Dall'altra parte, però, possiamo affermare obiettivamente che in certi casi la senz'altro reale correlazione tra alimentazione e il binomio salute-malattia viene assolutizzata al punto tale da essere ritenuta l'unica variante sufficiente e necessaria per lo scatenamento o di uno stato di benessere totale o al contrario patologico e invalidante, a seconda delle scelte operate, appunto, a tavola.

Una posizione di questo tipo viene però messa in discussione dalle ultime scoperte di altre scienze trasversali alla medicina e con essa raccordate, come la psicologia, la fisica, la biologia o addirittura la sociologia che hanno mostrato, e vanno mostrando sempre più, che il mantenimento di uno stato di salute psicofisica ottimale è correlato a tanti altri fattori oltre al cibo e che la spiegazione dell'origine della malattia nel suo insieme non è certo così facile e assodata.

Alcuni di questi autori “complementari” alla medicina clinica si spingono addirittura ad attribuire tutta la responsabilità della nascita di molte patologie a conflitti traumatici di tipo psicoemotivo escludendo qualsiasi possibilità di intervento concausale di tipo alimentare o legato agli stili di vita e cadendo quindi probabilmente nell'esatta dilatazione di valutazione opposta.

Salute: l'amore incondizionato tra l'individuo e la sua vita

Se la virtù sta nel mezzo, come ha detto un altro grande antico pensatore, sarebbe benefico valutare col giusto peso ogni fattore concomitante e astenersi da dogmatiche definizioni assolute su ciò che genera salute o malattia. Oggettivamente, non siamo ancora a conoscenza di moltissime reazioni cellulari dell'organismo o del funzionamento completo di molti elementi del microcosmo umano, basti pensare, ad esempio, a tutto quello che ignoriamo del cervello.

A scanso di equivoci, vorrei affermare e riconoscere (sulla base di molti studi pubblicati) che una dieta salutare a base di cibi vegetali è senz'altro un prerequisito importante per mantenersi in buona efficienza. Ma diffiderei dal trarre da questa affermazione una sorta di lasciapassare perpetuo per la salute integrale per il resto dei propri giorni.

Da molte fonti autorevoli ci viene anche detto che la salute è qualcosa di molto più complesso di una semplice biochimica del piatto e che l'universo interiore umano è davvero infinito quanto quello che ci sovrasta.

La salute è uno stato di equilibrio che assomiglia a uno stato di perfezione di una galassia in movimento e allo stesso tempo in stato di quiete. Le variabili che entrano in gioco sono però moltissime. Sia esterne che interne.

Se queste ultime possono avere collegamenti con la biochimica nutrizionale o le abitudini quotidiane (mancanza di esercizio, abuso di sostanze intossicanti ecc.), le prime possono senza dubbio avere un raggio di ingaggio molto più ampio e coinvolgere relazioni personali, rapporti di lavoro, inquinamento ambientale, vita spirituale. Portare pace e armonia tra tutti questi elementi non è facile e tanto meno riesco a immaginare che sia alla portata della volontà assertiva di una persona di saggezza media.

L'alchimia dell'equilibrio di un corpo in salute è come quella dell'amore incondizionato e vivo nei decenni di due innamorati.

Articolo pubblicato per gentile concessione della rivista trimestrale Scienza e Conoscenza
http://www.scienzaeconoscenza.it/