Politica e oscurità - di Lorenzo Parolin

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Parlare oscuro e in modo difficile è determinante per i politici; così chi li ascolta non capisce cosa dicono, crede siano personaggi di livello elevato, e li riverisce. Se i politici parlassero chiaro, invece, sarebbero compresi, valutati e bocciati. A loro discolpa c’è da dire che non sono così per calcolo, bensì perché mancano di talento, altrimenti non potrebbero sopportare a lungo di recitare parti così meschine. Sono dunque persone limitate che hanno trovato un habitat congeniale alla loro natura e vi si sono insediate indisturbate come le zanzare negli acquitrini. Chi ritenga che i politici siano personaggi negativi, o perlomeno in numero eccessivo, e voglia sbarazzarsene, dovrà prosciugare l’oasi umida da cui essi traggono alimento e vita: i partiti. Il vuoto da essi lasciato potrà essere riempito più degnamente da poche persone di talento.

 Ai politici basta essere un tantino superiori alla massa, tanto, essa, nella sua scarsità, non s’accorge della mediocrità altrui.

[rif. www.lorenzoparolin.it L6/168]

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