La regina e i nazisti, più di un saluto

La pubblicazione del filmato datato 1933 che ritrae l’allora bimba Elisabetta d’Inghilterra mentre fa il saluto nazista avviene nel contesto di un inasprimento della situazione ucraina che vede i reparti neonazisti protagonisti nell’imbastire una provocazione contro la Russia. La gravità di questi sviluppi e l’urgenza del pericolo strategico spingono settori dell’elite in Europa e in Gran Bretagna a muoversi nei confronti della famiglia reale britannica. Alla pubblicazione del filmato farà seguito un documentario che andrà in onda su Channel 4 il 30 luglio, sui legami familiari del Principe Filippo con la Germania nazista.

Il video mostra Elisabetta e sua sorella Margaret che vengono istruite dallo zio, il futuro re Edoardo VIII, su come si fa il saluto nazista. Edoardo era notoriamente un ammiratore del nazismo, e probabilmente fu costretto ad abdicare per questo. Ma il video mostra anche la madre di Elisabetta, la “Regina madre”, che allunga il braccio convinta.

Benché la guerra di Hitler con la Francia costrinse i Windsor a tenere un basso profilo, la loro simpatia per il nazismo non smise mai, come dimostra la decisione di dare Elisabetta in sposa a Philip Battenberg. Quest’ultimo non solo era stato allevato in una scuola tedesca con un programma delle SS, ma le sue tre sorelle avevano sposato membri aristocratici del regime nazista, che condussero i negoziati tra i nazisti e la famiglia reale prima con Edoardo VIII e poi con Giorgio VI, il fratello e successore di Edoardo.

Tuttavia i legami non sono prove conclusive di una ideologia o valori condivisi. Le prove conclusive sono quelle pubblicate da questa newsletter ed altre pubblicazioni legate a LaRouche da anni: la famiglia reale britannica condivide l’ ideologia genocida nazista, basata sul malthusianesimo e su una politica di ambientalismo fascista. I Windsor, i Mountbatten e il resto dell’oligarchia erano, per così dire, i “nazisti sopra i nazisti “, coloro che non indossano la camicia nera ma decidono la politica.

Filippo adottò quindi la nuova versione del fascismo universale, il movimento ambientalista, del suo amico e membro delle SS principe Bernardo d’Olanda, e divenne il capo del World Wildlife Fund. La sua dichiarazione che avrebbe voluto essere reincarnato in un virus mortale per ridurre la popolazione dice molto della mentalità nazista della cricca dei Windsor/Mountbatten, ed è sicuramente più eloquente di mille filmati. Suo figlio Carlo è fatto della stessa pasta e porta avanti la truffa dei “cambiamenti climatici” allo stesso scopo, ridurre la popolazione mondiale.

Non si tratta quindi di una questione di famiglia o di una dinastia ma del potere di quello che LaRouche ha giustamente identificato come il nuovo “impero britannico “.

L’EIR ha denunciato il background nazista della famiglia Windsor, ad esempio in questo articolo.

http://movisol.org/la-regina-e-i-nazisti-piu-di-un-saluto/

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