Codogno: Orient Express. " Il Cittadino" da voce all'ira funesta di Patrizio Sguazzi

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Codogno: Orient Express. " Il Cittadino" da voce all'ira funesta di Patrizio Sguazzi

Il quotidiano lodigiano " Il Cittadino" si è superato concedendo la prima pagina a Patrizio Sguazzi.

Alcuni anni fa avevamo chiesto l'interessamento della redazione di quella testata proprio riguardo la questione Orient Express, prendendo spunto da un articolo a firma Alberto Belloni pubblicato in data 8 Giugno 2010, che trattava di finanziamenti concessi ad alcune strutture alberghiere della zona.

Non ci fu data risposta. Poco male.

Abbiamo proseguito per anni nella più totale solitudine a tenere vivo il caso, nell'assordante silenzio delle istituzioni e dei rappresentanti politici.

Ci chiedevamo come fosse possibile che una struttura chiusa da anni e che risultava inattiva potesse usufruire di finanziamenti pubblici, di cui la metà addirittura a fondo perduto, per l'installazione di pannelli solari, la dotazione di servizio internet in ogni camera e la costruzione di un'officina ricovero per le biciclette.

Quali bilanci avevano esaminato coloro che avevano concesso quel finanziamento?

Se gestisco un'attività commerciale e chiedo un prestito ad una banca, va da sè che la prima cosa che mi è richiesta dal funzionario sono i bilanci, e se da anni la mia azienda è " inattiva", state pur certi che vi ringrazierà, saluterà e farà accomodare fuori dall'ufficio

E' inutile dire che nulla di quanto previsto da quel bando regionale ha visto la luce.

Sono soldi pubblici, chiedere di rendere noto per quali finalità siano stati utilizzati fa parte del nostro dovere civico. Senza avere paura di essere intimoriti dalla voce del " potente", senza paura di essere querelati. Stiamo facendo il nostro dovere di cittadini.

Quel dovere sbandierato in continuazione dai politici locali, che da questa vicenda ne escono alquanto ridimensionati... piccoli, piccoli... ma tanto piccoli.

E allora Sig. Sguazzi non s'arrabbi.

Minacciare querele, intimorire con la frase trita e ritrita..." ...perseguirò legalmente chi..." e altre amenità del genere, non le rende onore.

Ci dica piuttosto dove sono andati a finire quei 128.000 euro, e se ritiene ciò offensivo, saremo ben felici di raccogliere la sua querela e avere così ben altra sede dove discutere.

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