CAFESEXY - La nuova truffa che svuota le ricariche dei cellulari - Ecco come disattivarlo e farsi restituire i soldi

CAFESEXY - La nuova truffa che svuota le ricariche dei cellulari - Ecco come disattivarlo e farsi restituire i soldi

Sembra incredibile, ma nel 2015 ci ritroviamo ancora qui a lottare contro queste cose scandalose! La UE, infatti, non fa NULLA contro questi maledetti servizi in ''abbonamento forzato'' che rubano (voce del verbo RUBARE, ovvero prelevare del denaro senza il consenso dell'utente) le ricariche degli smartphones. E lo fanno beatamente alla luce del sole. Come funzionano? Molto semplice. Si attivano da soli (cioè ti ritrovi abbonato a tua insaputa) semplicemente CHIUDENDO una pubblicità pop-up nel browser del tuo smartphone. Con quella semplice azione RUBANO il tuo numero di cellulare (alla faccia della tutela sulla privacy) e lo inseriscono nella lista degli abbonati. Da quel momento in poi pagherai, contro la tua volontà, del denaro ogni volta che loro decidono di mandarti un SMS. Ben 3 € per ogni SMS circa...

La pubblicità pop-up (quella che vi abbona al servizio chiudendola) viene, di norma, attivata da una App che vi apre saltuariamente il browser e vi fa partire degli annunci indesiderati. Se volete sapere quale è la App incriminata, e disinstallarla, scaricatevi ed installatevi nel vostro smartphone la App gratuita AdWare e fategli fare un po' di pulizia.

Un esempio che sta facendo danni in questo periodo è www.cafesexy.net, un banale sito di donnine nude (non visitatelo per carità!) che si attiva in abbonamento sul tuo smartphone esattamente con la procedura elencata sopra.

Dopo che hai chiuso il pop-up ti mandano un bel SMS dicendoti che sei abbonato e già quello ti ciuccia 3,05 €. Anzi, ti RUBA 3,05 €!

Nel primo messaggio c'è anche indicato il modo per disdire l'abbonamento. Fatelo subito! Si tratta di mandare il messaggio ''CAFESEXY STOP'' al numero 4895895. Sul sito ufficiale www.cafesexy.net, invece, c'è scritto di mandare il messaggio ''STOP'' ma non si sa se questa istruzione cortafunzioni davvero... meglio quella lunga!

Chiamare la Polizia Postale non serve a nulla. Questo articolino deriva da un'esperienza diretta di chi scrive che ha immediatamente provato a far chiudere il sito e si è ritrovato sbeffeggiato, con risatine ironiche, e con la notifica verbale che non si può fare! E fra le righe ti fanno capire che anche le compagnie telefoniche canoniche ci marciano su queste cose...

A questo punto, se la Polizia Postale non è in grado di bloccare un sito che ruba esplicitamente soldi alla luce del sole, non si sa davvero a cosa serva.

Il succo del discorso è che ci dobbiamo difendere da soli. Ad esempio condividendo sui Social Network articoli come questo per mettere in guardia i nostri amici.

Un cosa molto utile, invece, che potete fare immediatamente se siete caduti nella trappola di questi signori, è contattare il servizio clienti del vostro operatore e farvi bloccare per sempre la ricezione di SMS a pagamento. Noi lo abbiamo fatto con Vodafone ed il servizio, gratuito, è stato attivato nel giro di 5 minuti...

Anzi. Il consiglio è di farlo prima che vi capiti una cosa del genere...

Inoltre, se siete veloci, vi possono anche restituire i soldi che vi sono stati rubati. Con noi ha funzionato. Ricordatevi, però, di chiederlo esplicitamente all'operatore, via telefono o via chat, in quanto l'operazione non è automatica.

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