Clima: scemenze in libera uscita

Clima: scemenze in libera uscita

La disinformazione si fa così, presupponendo che i lettori siano degli smemorati se non dei decerebrati. La farlocca teoria del riscaldamrento climatico deve continuare! Nessuno che si prenda la briga di guardare l'aumento dei ghiacci e l'abbassamento della temperatura nell'emisfero meridionale. Guardare l'Antartide sulle mappe da satellite della Nasa prego. ndr

'Anni bollenti', mai così caldo come nei primi quattro mesi del 2015 ECONOMIA :) 33 % :| 33 % :( 33 % 'Anni bollenti', mai così caldo come nei primi quattro mesi del 2015

Articolo pubblicato il: 24/05/2015

Il primo quadrimestre 2015 è stato il piu’ caldo di sempre a livello mondiale con la temperatura media registrata sulla superficie della terra e degli oceani, addirittura superiore di 0,80 gradi celsius rispetto alla media del ventesimo secolo. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti, sulla base delle rilevazioni Noaa, il NationalClimatic Data Centre, dalle quali si evidenzia che il primo quadrimestre 2015 è stato il piu’ bollente dal 1880 ed ha sorpassato il record precedente del 2010.

Nonostante il maltempo in Italia di questi giorni sul pianeta si conferma la tendenza al surriscaldamento viene purtroppo dal fatto che non si tratta di un dato isolato poiché tra i 10 anni più caldi dal 1880 ad oggi, ben nove sono successivi al 2000. Il 2014 è in testa alla classifica degli anni piu’ bollenti davanti al 2010 che è seguito dal 2005 e dal 1998 e poi a pari merito dal 2013 e dal 2003 e a seguire il 2002, il 2006 e il 2009. Una tendenza confermata anche nella Penisola che si è accentuata negli ultimi anni anche con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi.

Se l’arrivo fuori stagione della neve sui pascoli di Livigno mette a rischio l’alimentazione del bestiame, in pianura si fanno i conti dei danni provocati dalla grandine che a macchia di leopardo ha colpito le campagne. La grandine è la più temuta dagli agricoltori in questa fase stagionale perchè danneggia irrimediabilmente le verdure e la frutta sugli alberi, dalle ciliegie alle fragole fino alle albicocche. Dove disponibili sono state stese le reti antigrandine che pero’ non sono sufficientemente diffuse nelle zone frutticole. La neve sui pascoli preoccupa perché se le temperature si mantengono rigide si danneggia il foraggio che è la base principale dell'alimentazione delle mucche in questa fase stagionale.

Sarebbe più giusto ricordare che è stato l'anno con la massima escursione termica estiva ed invernale, infatti in inverno grazie al cielo sempre coperto da scie chimiche la temperatura è scesa solo poche volte sotto lo zero.

Qui un articoletto del meteo.it http://www.meteo.it/news/l-estate-2014-e-impazzita-pioggia-e-freddo-record-5644.shtml che segnala l'anomalia del 2014

http://www.stampalibera.com/index.php?a=29630

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