UK, psicologi e psichiatri contro l’austerity

UK, psicologi e psichiatri contro l’austerity

Il 7 maggio il Regno Unito vota per il rinnovo del Parlamento e in campo non scendono solo i candidati dei vari schieramenti politici. Ben 400 inglesi professionisti ed esperti nel campo dellasalute mentale (psicologi, psicoterapeuti, psichiatri…) hanno infatti sottoscritto una lettera aperta che mette sotto accusa le recenti politiche economiche di austerità e i conseguenti tagli ai servizi di cura e assistenza destinati a persone con patologie psichiatriche. Una lettera aperta inviata all’influente quotidiano britannico «The Guardian» con l’evidente scopo di alzare la voce e far pressione sui programmi futuri che il prossimo governo metterà in pratica in proposito. Ma non solo. I firmatari criticano apertamente “la tossicità emotiva del pensiero neoliberale” e sostengono che l’austerity stia producendo effetti un impatto "profondamente inquietante" sul benessere psicologico delle persone e lo stato emotivo della nazione.

Critiche elaborate prima che fosse pubblicato il manifesto del partito conservatore, in cui si minaccia la perdita di benefici a chi patisca problemi di lungo periodo ma trattabili (dipendenza da droga o alcol, obesità…) e rifiuti i trattamenti raccomandati. Critiche al bilancio 2015 che – sottolinea «The Guardian» – prevede la fornitura di terapia cognitivo-comportamentale on-line per 40 mila richiedenti e un programma per il sostegno al lavoro, che introdurrebbe i terapeuti in oltre 350 centri per l'impiego. Critiche cui i conservatori hanno risposto citando successi nella lotta alla povertà infantile, alla disoccupazione, e rinnovando l’impegno ad investire risorse nelle cure della salute mentale, secondo quanto permetterà la ripresa economica.

Fonte: www.valori.it

Corrado Fontana @ fontana@valori.it

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog