Mia madre - La recensione di Sara Michelucci

Mia madre - La recensione di Sara Michelucci

Parlare della morte della propria madre non è certo cosa facile. Ma Nanni Moretti non delude e regala con il suo nuovo lavoro, Mia Madre, uno spaccato di vita intenso e mai scontato, dove si ride e si piange allo stesso tempo. Il dolore è qualcosa che si insinua tra le pieghe della vita, quasi fosse una taglio attraverso cui guardare, ma difficile da arginare. Proprio come l’acqua che invade l’appartamento di Margherita, interpretata da una brava Margherita Buy.
Una regista di successo che sta lavorando a un film con protagonista il famoso attore americano, Barry Huggins (John Turturro). La sua è una vita quasi totalmente inglobata dal lavoro. Si è separata dal marito, ha una relazione con un attore del set, che si è però ormai consumata, e deve vedersela anche con i problemi adolescenziali di sua figlia Livia.
Dall’altra parte c’è il fratello Giovanni, interpretato da Nanni Moretti. È lui la spalla su cui Margherita si appoggia per accudire la madre, gravemente malata. Lui cucina, è sempre disponibile, non perde mai la calma. Mentre Margherita è il contrario.
Attraverso il suo personaggio Moretti parla di se stesso, ma anche del ruolo del regista, “uno stronzo a cui voi permettete di fare tutto”, dice testualmente Margherita al suo staff. Ma anche il ruolo dell’attore è messo a nudo da Moretti attraverso Barry Huggins, dove la voglia di uscire dal personaggio e di tornare alla vita ‘vera’ è ben esemplificata nella frase urlata da Turturro “Recitare è una perdita di tempo”.
Realtà e finzione, allora, si confrontano e si confondono ed è in questo alternarsi che Margherita dovrà trovare la sua strada e la sua serenità.
Mia madre (Italia 2015)
Regia: Nanni Moretti
Sceneggiatura: Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella
Attori: Nanni Moretti, Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Beatrice Mancini
Casa di produzione: Sacher Film, Fandango, Le Pacte, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Fotografia: Arnaldo Catinari
Montaggio: Clelio Benevento
Scenografia: Paola Bizzarri

http://altrenotizie.org/cinema/6473-mia-madre.html

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