Proprio come noi, le farfalle monarche a volte si ammalano a causa di un brutto parassita. Ma il biologo Jaap de Roode ha notato qualcosa di interessante sulle farfalle che stava studiando: le farfalle femmina sceglievano di deporre le proprie uova in un specie ben precisa di pianta che aiutava la prole a non ammalarsi. Come fanno scegliere questa pianta? Pensate a questo processo come un altro "effetto farfalla" che potrebbe insegnarci come trovare nuovi farmaci per curare le malattie degli esseri umani.

Parliamo di malattie infettive. Le malattie infettive sono la causa principale di malattie e morti in tutto il mondo. Ogni anno milioni di persone muoiono per malattie come la tubercolosi, la malaria e l'AIDS, in tutto il mondo, anche negli Stati Uniti. Ogni anno, migliaia di americani muoiono a causa dell'influenza stagionale.

0:28Ma noi esseri umani siamo creativi, giusto? Abbiamo inventato modi per proteggerci dalle malattie.Abbiamo medicine e vaccini. E siamo intelligenti: impariamo dalle nostre esperienze e troviamo soluzioni creative. Pensavamo di essere i soli a farlo ma ora sappiamo che non è così. Non siamo gli unici medici. Sappiamo che ci sono molti animali che possono curarsi da sé. I più famosi, forse, sono gli scimpanzé. In modo simile a noi, usano piante per curarsi dai parassiti intestinali. Negli ultimi decenni abbiamo visto che anche altri animali lo fanno: elefanti, porcospini, pecore, capre... Chi più ne ha più ne metta. Ed è ancora più interessante che scoperte recenti ci informino che anche gli insetti e altri piccoli animali con cervelli più piccoli sono in grado di curarsi.

1:10Il problema delle malattie infettive, lo sappiamo bene, è che i patogeni continuano a evolversi, e molti dei farmaci che abbiamo messo a punto perdono la propria efficacia. E quindi, c'è sempre più bisogno di trovare nuovi modi per creare dei farmaci con cui poterci curare.

1:25Penso che dovremmo osservare questi animali e imparare da loro come curare le nostre malattie. Da biologo ho studiato le farfalle monarca negli ultimi 10 anni. Le monarca sono molto famose per le loro migrazioni spettacolari dagli USA e dal Canada verso il Messico ogni anno dove ne arrivano a milioni,ma non è questo che mi ha spinto a studiarle. Studio le farfalle monarca perché si ammalano. Si ammalano come voi. Si ammalano come me. E il loro comportamento può dirci molto sui farmaci che possiamo creare per gli esseri umani.

1:56I parassiti che infettano le farfalle monarca si chiamano ophryocystis elektroscirrha. Uno scioglilingua, praticamente. Producono spore, milioni di spore sulla superficie esterna della farfalla che si manifestano come piccole chiazze tra le scaglie della farfalla. E questo è molto dannoso per la farfalla.Accorcia la durata della sua vita, riduce la sua capacità di volare, può persino ucciderla prima di diventare adulta. Un parassita davvero nocivo.

2:20Nel mio lavoro, trascorro molto tempo a coltivare piante in serra, e lo faccio perché le farfalle monarca sono schizzinose col cibo. Allo stato di larve mangiano solo asclepiadi. Per fortuna possono nutrirsi di diverse specie di asclepiadi e tutte possiedono cardenolidi al loro interno. Sono composti chimici tossici. Tossici per molti animali, ma non per le farfalle monarca. Queste infatti assumono le sostanze chimiche, e assorbendole si rendono tossiche per i loro predatori, come gli uccelli. E poi palesano la loro tossicità con le loro bellissime colorazioni arancioni, nere e bianche.

2:53Il mio lavoro prevede la coltivazione di piante in serra, piante e asclepiadi diverse. Alcune erano tossiche, come le asclepiadi tropicali, con concentrazioni molto alte di cardenolidi. E altre non lo erano.E poi le ho fatte mangiare alle farfalle monarca. Alcune di loro erano in salute. Non erano malate. Ma alcune farfalle erano malate, e ho scoperto che alcune di queste asclepiadi sono medicinali perché riducono i sintomi di una malattia nelle farfalle monarca. Le farfalle infettate possono insomma vivere più a lungo se mangiano queste piante medicinali.

3:24E quando l'ho scoperto, mi è venuta in mente un'idea e molte persone l'hanno definita un'idea folle. E se le farfalle monarca potessero usarle? Se potessero usare queste piante come una medicina? E se si curassero da sole?

3:37Così il mio team e io abbiamo iniziato a sperimentare. Nei primi esperimenti abbiamo usato i bruchi facendo fare loro una scelta: asclepiadi medicinali o asclepiadi non medicinali. Poi abbiamo misurato quanto mangiavano di ogni specie nel corso della loro vita. Il risultato, come spesso capita nella scienza, era noioso: il 50% del loro cibo era medicinale e il 50% non lo era. Questi bruchi non avevano fatto niente per il loro benessere.

4:01Allora abbiamo provato con le farfalle adulte e abbiamo iniziato a chiederci se fossero le madri a curare la prole. Le madri possono deporre le uova sulle asclepiadi medicinali che renderanno la prole più resistente alle malattie? Sono anni ormai che facciamo questi esperimenti e otteniamo sempre lo stesso risultato Mettiamo una farfalla monarca in una gabbia, una pianta medicinale da una parte, una pianta non medicinale dall'altra, e poi misuriamo il numero di uova che le farfalle depongono su ogni pianta. E alla fine scopriamo sempre la stessa cosa: le farfalle monarca preferiscono nettamente le asclepiadi medicinali. In altre parole, queste femmine depongono il 68% delle proprie uova nelle asclepiadi medicinali. Curiosamente trasmettono alla prole i propri parassiti quando depongono le uova. Non possono impedirlo. Possono anche automedicarsi. Ma ciò che ci dicono questi esperimenti è che le farfalle monarca, queste madri, possono deporre le uova sulle asclepiadi medicinali che aiuteranno la loro futura prole a non ammalarsi.

5:02Questa è una scoperta molto importante, credo, non solo perché ci dice qualcosa di bello sulla natura,ma anche perché ci dice qualcosa in più su come scoprire nuovi farmaci. Ora, questi animali sono molto piccoli e tendiamo a pensare che siano molto semplici. Hanno cervelli minuscoli, eppure sanno curarsi in modo così sofisticato. Sappiamo che anche oggi gran parte dei nostri medicinali deriva da prodotti naturali, tra cui le piante, e nelle culture indigene i guaritori spesso osservano gli animali per trovare nuove cure. Così gli elefanti ci hanno mostrato come curare uno stomaco indisposto e i porcospini come curare la diarrea ematica. Tuttavia penso sia importante guardare oltre questi mammiferi con grandi cervelli e dare più credito a queste farfalle, questi animali semplici, questi insettiche spesso tendiamo a considerare molto semplici e con cervelli minuscoli. Scoprire che questi animali possono automedicarsi ci apre prospettive completamente nuove, e penso che forse un giorno, cureremo le malattie umane con farmaci che sono stati prima scoperti dalle farfalle, e penso sia un'opportunità straordinaria da cogliere al volo.

6:07Grazie mille.

http://www.ted.com/talks/jaap_de_roode_how_butterflies_self_medicate/transcript?language=it

Torna alla home