Black Sea - La recensione di Sara Michelucci

Black Sea - La recensione di Sara Michelucci

Azione e passione nel nuovo film di Kevin Macdonald, Black Sea. Il capitano di sommergibili Robinson, interpretato da un bravo Jude Law, ha una vita private piuttosto disastrosa: un divorzio alle spalle e un figlio adolescente con cui non ha quasi alcun rapporto. Per di più viene licenziato dalla società di recupero relitti per cui lavora. Decide allora di recuperare un carico d'oro disperso nel Mar Nero durante la Seconda Guerra Mondiale.
Con un mezzo ed un equipaggio di fortuna, inizia una pericolosa avventura. A bordo di un sottomarino il capitano parte per un viaggio che si rivelerà molto più ostico del previsto, dove il pericolo è sempre dietro l’angolo.
Il film ha sicuramente la capacità di tenere alta l’attenzione del pubblico, dosando con sapienza la suspense, ma non cadendo nel ridicolo o nel troppo assurdo. Il film è anche una chiara ‘lotta’ contro un sistema che emargina e fa vivere una crisi piena, che prende di mira la sfera personale e umana, mettendo l’individuo di fronte alle proprie paure.
Una metafora, dunque, della società odierna, dove la decadenza economica, ma anche morale, costringe l’uomo a reinventarsi, ma anche a un imbruttimento in cui quasi non riconosce più se stesso.
Black Sea (Gran Bretagna 2015)
REGIA: Kevin Macdonald
SCENEGGIATURA: Dennis Lee Kelly
ATTORI: Jude Law, Scoot McNairy, Jodie Whittaker, Konstantin Khabenskiy, June Smith
FOTOGRAFIA: Christopher Ross
MONTAGGIO: Justine Wright
MUSICHE: Ilan Eshkeri
PRODUZIONE: Cowboy Films, Etalon Film, Film4
DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures

http://www.altrenotizie.org/cinema/6464-black-sea.html

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