Nucleare: Israele spiava i negoziati a porte chiuse tra Iran e 5+1 per affossare un accordo, gli Usa su tutte le furie

Le autorità della Casabianca hanno informato che Israele ha iniziato a spiare l'anno scorso i negoziati a porte chiuse tra Iran e 5+1 con l'obbiettivo di affossare un eventuale accordo.

Lo hanno rivelato al Wall Street Journal, autorità della Casabianca che hanno chiesto l'anonimato aggiungendo che l'azione di spionaggio, poi scoperta dalle autorità americane, era parte dell'insieme di sforzi del premier sionista Benjamin Netanyahu per avere informazioni sui negoziati e poter ogni volta costruire fatti e casi che evitassero il raggiungimento di un'intesa. Israele otteneva queste informazioni corrompendo diplomatici ed usando contatti negli Stati Uniti ed in Europa. "Una cosa e' che Usa e Israele si spiino a vicenda, un'altra e' che Israele rubi i segreti Usa e che li usi ai danni della diplomazia Usa", ha spiegato al Wall Street Journal un responsabile della Casabianca coperto dall'anonimato che ha lasciato trasparire la sua irritazione per l'azione condotta dagli israeliani che probabilmente devono pure aver causato il prolungamento dei negoziati. Secondo la spiegazione del responsabile americano, le agenzie d'intelligence Usa si sono accorte dello spionaggio israeliano quando spiando a loro volta i discorsi tra i responsabili israeliani si sono accorti che loro erano al corrente dei dettagli dei negoziati a porte chiuse tra Iran e 5+1. Nonostante l'evidenza, Israele ha negato di aver spiato direttamente i negoziatori del team americano. Nel suo ultimo commento sui negoziati, il presidente americano Barack Obama ha detto all'Huffington Post che l'obbiettivo e' raggiungere l'accordo con l'Iran nel giro di settimane, e non di mesi.

Postato da Jules Previ

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