Massimo Taramasco: A Me il Cuore, Please

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Massimo Taramasco: A Me il Cuore, Please

Imparare a relazionarsi con gli altri e conquistarli, che sia il nostro patner o un un amico, è un arte che si può imparare.

Un libro capace di migliorare il nostro rapporto con chi ci circonda.

Imparare come affascinare chi abbiamo di fronte è difficile ma entusiasmante, e l'autore ci offre tutte le chiavi per riuscirci.

Umettarsi le labbra, grattarsi un orecchio, sfregarsi il collo: sono moltissimi i segnali che tradiscono le nostre emozioni e il gradimento per chi ci sta di fronte. Taramasco, autore dell'ormai celebre manuale Ingegneria della seduzione, ci accompagna alla scoperta di questi e molti altri trucchi utili per esercitare la sottile arte della conquista.

Spesso tendiamo a considerare controllabili tutti quegli aspetti della nostra vita riconducibili alla sfera lavorativa o dell'amicizia, mentre la seduzione viene vista come un campo etereo, dove chi è portato riesce, mentre chi non è naturalmente dotato non potrà mai avere successo. Taramasco dimostra che non è così, e sostiene la sua tesi con una moltitudine di esempi, teorici e pratici, in grado di trasformare chiunque in una persona capace di sedurre e affascinare chi ha di fronte.

La tecnica che l'autore ci insegna non vale solo quando ci si relaziona con qualcuno verso il quale proviamo attrazione, ma può migliorare notevolmente la fiducia che nutriamo in noi stessi e farci sentire più realizzati in ogni ambito della vita.

Seguendo i consigli di Taramasco potremo iniziare un percorso di crescita che ci porterà in breve a diventare dei veri seduttori, e ad affrontare con slancio e senza paura i rapporti con le persone che ci circondano.

Il comportamento seduttivo

La seduzione passa attraverso il nostro comportamento.

Esistono persone che potremmo definire «seduttori natu­rali» perché riescono istintivamente a mettere in atto com­portamenti seduttivi, in grado di coinvolgere e attrarre in modo naturale, senza bisogno di particolari strategie.

Abbiamo esempi di questo genere nella storia e nella letteratura: basti pensare a personaggi come Giacomo Casanova, Mata Hari, ma anche al Visconte di Valmont protago­nista del libro di Choderlos de Laclos Le relazioni pericolose: portato sullo schermo da John Malkovich.

Normalmente però i comportamenti istintivi sono quelli meno seduttivi: questo accade perché nei comportamenti istintivi spesso non si esercita il libero arbitrio, sono in genere comportamenti coatti in quanto espressione dei nostri Turbamenti.

Ogni qualvolta ci comportiamo in modo istintivo siamo guidati dalle nostre paure, dai nostri problemi non risolti e spesso tendiamo ad amplificare i nostri turbamenti perché di essi ci stiamo nutrendo o, meglio, di essi si nutre la nostra parte emotiva che ha quasi sempre il sopravvento sulla parte logica.

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