La Grecia diventa il portabandiera dei BRICS in Europa

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

La Grecia diventa il portabandiera dei BRICS in Europa

Mentre l’Unione Europea si rifiuta di abbandonare la strada che porta all’autodistruzione, la Grecia guarda con interesse all’alternativa offerta dai BRICS.

Il ministro della Difesa Panos Kammenos, in un’intervista radiofonica il 13 marzo, ha dichiarato che se l’UE, la BCE e il FMI impediscono alla Grecia di finanziarsi, il paese cercherà opportunità presso i BRICS, che egli ha descritto come il più grande blocco sul pianeta. La Grecia vuole restare nell’Eurozona, ha dichiarato, ma in condizioni in cui può salvaguardare la sovranità nazionale e ottenere sviluppo economico.

La minaccia di cacciare il paese dall’Euro mira a costringere il paese a firmare un terzo memorandum e conseguentemente a fare ulteriori debiti, ha detto Kammenos, cosa che non avverrà perché il governo terrà fede agli impegni presi in campagna elettorale.

Nel dare la notizia della ratifica della Nuova Banca di Sviluppo (NBS) dei BRICS in Russia, la popolare rivista onlineDefensenet.gr ha scritto che il nuovo istituto aggiunge una “freccia nella faretra” alla Grecia nella battaglia con l’UE e i suoi creditori.

Mentre lo scopo principale della nuova banca, commenta Defensenet, è quello di finanziare inizialmente progetti di sviluppo nei BRICS, essa può elargire prestiti anche ad altri paesi. Ad essa potrebbero dunque rivolgersi tutti i paesi che soffrono sotto la politica di austerità dell’UE.

L’articolo presenta la NBS come la prima alternativa al FMI e alla Banca Mondiale da quando i due organismi furono creati alla fine della seconda guerra mondiale.

Anche sotto questo aspetto vanno visti i prossimi viaggi diplomatici di Atene. Dal 18 al 20 marzo, il viceministro della Difesa Kostas Isichos e il viceministro del Turismo Elena Kountoura si recheranno a Mosca, mentre Isichos visiterà il Brasile dal 14 al 17 aprile.

Il ministro degli Esteri Nikos Kotzias, un docente esperto di BRICS, e il vicepremier Yiannis Dagasakis, coordinatore della politica economica, si recheranno presto a Pechino per mettere a punto la visita ufficiale del Primo ministro Alexis Tsipras prevista entro l’anno.

E il 9 maggio Tsipras parteciperà alle manifestazioni per l’anniversario della vittoria nella seconda guerra mondiale in Russia.

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